I Carabinieri sorprendono un 39enne all’interno di un’attività commerciale dopo aver forzato una finestra. Recuperata la refurtiva. L’uomo è stato arrestato e trattenuto in attesa dell’udienza di convalida
MONTESILVANO – Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori da parte dei Carabinieri nella città adriatica, dove nelle ultime settimane è stato intensificato il dispositivo di controllo del territorio. Un impegno definito dall’Arma come un vero e proprio “sforzo operativo”, con pattuglie dedicate e servizi mirati per fronteggiare un fenomeno che genera forte allarme sociale.
È in questo contesto che, nella notte di domenica, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesilvano è intervenuta dopo una segnalazione giunta dalla Centrale Operativa di Pescara: un uomo si era introdotto all’interno di un’attività commerciale del centro, presumibilmente per mettere a segno un furto.
I militari sono arrivati sul posto in pochi minuti, sorprendendo un uomo, classe 1986, che aveva appena forzato una finestra sul retro dell’immobile per accedere ai locali interni. Secondo quanto ricostruito, stava tentando di sottrarre diverso materiale custodito nell’esercizio, già riposto all’interno di una borsa. L’intervento tempestivo ha permesso ai Carabinieri di bloccarlo e recuperare l’intera refurtiva.
Alla luce degli «inequivocabili elementi probatori» raccolti, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Compagnia di Montesilvano e, concluse le formalità di rito, dichiarato in stato di arresto per tentato furto aggravato, «fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza di condanna definitiva».
Il 39enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia in attesa dell’udienza di convalida.