Elezioni Pescara, il Consiglio di Stato dispone la ripetizione del voto in 23 sezioni

13 Gennaio 2026
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palazzo spada consiglio di stato roma

Il Consiglio di Stato ridimensiona la sentenza del Tar: disposta la ripetizione del voto in 23 sezioni nel Comune diPescara

ROMA – A Pescara si tornerà alle urne in 23 sezioni elettorali. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, che ha confermato parzialmente la sentenza del Tar Abruzzo pronunciata lo scorso giugno, riducendo da 27 a 23 il numero delle sezioni interessate dalla ripetizione del voto.

La decisione riguarda le elezioni comunali della primavera 2024, al termine delle quali il sindaco uscente di centrodestra Carlo Masci era stato rieletto al primo turno, evitando il ballottaggio per alcune centinaia di voti. Il Tar aveva accolto i ricorsi presentati, rilevando irregolarità nello svolgimento delle operazioni elettorali in alcune sezioni e disponendo una nuova consultazione.

Con la pronuncia di Palazzo Spada, i giudici amministrativi hanno dunque confermato l’impianto della sentenza di primo grado, seppur in forma ridotta, ordinando che la decisione «sia eseguita dall’autorità amministrativa».

La città si prepara ora a una nuova fase delicata sul piano politico e istituzionale, con il ritorno alle urne in una parte del corpo elettorale che potrebbe incidere sugli equilibri usciti da quel contestato giugno 2024.

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