Al via il primo anno accademico il 28 gennaio. Lezioni, workshop e visite culturali per un percorso che unisce sapere, territorio e benessere
TERAMO – Dopo le esperienze già consolidate in Val Fino e a Pineto, l’associazione Tramand’Arti avvia anche a Teramo l’Università della Libera Età, un progetto di formazione permanente aperto a persone di tutte le età, senza requisiti di studio e senza finalità di conseguimento di titoli. Un’iniziativa che si pone in continuità con una tradizione cittadina interrotta dopo il periodo pandemico e che torna oggi con una proposta rinnovata, fondata sulla condivisione del sapere, sulla creatività e sulla valorizzazione delle competenze.
L’inaugurazione del primo anno accademico è in programma martedì 28 gennaio 2026 alle ore 17, nella Sala della Caritas Diocesana di Teramo, in via Vittorio Veneto 11, che ospiterà anche le lezioni. L’iniziativa gode del patrocinio gratuito del Comune di Teramo, de Il Sileno Edizioni e del Premio Diamanti. Dopo i saluti istituzionali e la presentazione del progetto, saranno aperte le iscrizioni. Alle ore 18 è prevista la prima lezione, affidata al critico cinematografico Piercesare Stagni, dedicata al tema “L’Abruzzo nel cinema. Da Trinità a Ladyhawke”.
Il calendario propone un percorso articolato che attraversa ambiti diversi, dalla tecnologia alla creatività, dalla moda alla salute, fino alla natura e al territorio. Tra gli appuntamenti in programma figurano gli incontri su intelligenza artificiale e cittadinanza digitale, design ed esperienza creativa, moda e Made in Italy, emozioni e benessere, oltre a workshop pratici e a una visita guidata alla Riserva naturale dei Calanchi di Atri. Il percorso si concluderà il 27 maggio con la cerimonia finale e la consegna degli attestati di partecipazione.
Accanto alle lezioni in aula sono previste anche visite culturali, gite didattiche e laboratori. L’Università della Libera Età non prevede esami né rilascia titoli di studio, ma al termine dell’anno viene consegnato un attestato. La quota annuale di iscrizione è fissata in 100 euro, comprensiva di tessera associativa e assicurazione; è possibile partecipare anche a singole lezioni con un contributo ridotto. Gli iscritti alla sede di Teramo potranno inoltre frequentare gratuitamente le attività delle sedi di Pineto e della Val Fino.
Per Tramand’Arti, come sottolinea la presidente Paola Giancaterino, l’arrivo del progetto a Teramo rappresenta un passaggio significativo: un’estensione naturale di un’esperienza nata in contesti periferici e cresciuta come spazio di incontro, dialogo e formazione continua. La vicepresidente Evelina Frisa evidenzia il valore di una rete culturale inclusiva, capace di rimettere al centro le persone e il sapere condiviso, mentre Davide Mastroianni, promotore dell’iniziativa sul territorio teramano, rimarca l’importanza di riportare in città un’esperienza culturale partecipata, già guardando al prossimo anno accademico.