Bilancio, clima teso in Consiglio a Pescara: opposizioni all’attacco, 1.200 emendamenti sul tavolo

13 Gennaio 2026
1 minuto di lettura
consiglio comunale pescara

Documento Unico di Programmazione, Piano triennale delle opere pubbliche e Bilancio: la maratona del Consiglio comunale di Pescara fino a venerdì 16. La seduta, iniziata ieri mattina, prosegue oggi pomeriggio alle 16

PESCARA – Si è aperta ieri mattina alle 10.30, in un clima teso e destinato a protrarsi a lungo, la sessione di bilancio del Comune di Pescara. Sul tavolo dell’aula consiliare ci sono il DUP, il Piano triennale delle opere pubbliche e il Bilancio di previsione da 300 milioni di euro: atti che promettono di dar vita a una vera e propria maratona consiliare.

Se da un lato la maggioranza, con l’assessore al ramo Eugenio Seccia, rivendica con soddisfazione le opere in corso e gli interventi programmati, dall’altro le opposizioni bocciano senza appello i documenti e annunciano battaglia. In aula sono stati presentati circa 1.200 emendamenti, di cui ben 400 a firma del gruppo civico di Domenico Pettinari.

In particolare Pettinari accusa l’amministrazione di non aver previsto fondi per settori ritenuti strategici come sicurezza, edilizia popolare e commercio, mentre su sociale, manutenzione delle opere pubbliche, verde urbano e politiche giovanili le risorse sarebbero nulle o insufficienti. Le opposizioni contestano anche la presenza di investimenti legati a entrate incerte, cantieri infiniti e opere incompiute, a fronte di una città che, sostengono, continua a essere priva di una visione complessiva di sviluppo.

A rendere il confronto ancora più complesso pesa l’incognita della decisione del Consiglio di Stato, attesa nei prossimi giorni, che potrebbe rimettere in discussione equilibri e scenari politici e amministrativi. Giorni di fuoco, dunque, per Palazzo di Città, con un dibattito appena iniziato e destinato a intensificarsi tra una maggioranza pronta a difendere il bilancio e opposizioni decise a emendarlo punto per punto.

Altro da

Non perdere