Cammini e ciclovie, leva di sviluppo per il cratere sismico abruzzese

12 Gennaio 2026
2 minuti di lettura

Giovedì 15 gennaio a Palazzo Margherita all’Aquila si terrà l’incontro “Cammini e Ciclovie – Asset strategici per lo sviluppo dei territori del Cratere”, dedicato alle politiche di rigenerazione e sviluppo sostenibile delle aree interne. I cammini e le ciclovie come strumenti di turismo lento, valorizzazione della transumanza e rilancio economico del territorio

L’AQUILA – Si terrà giovedì 15 gennaio alle 17, a Palazzo Margherita, l’incontro dal titolo “Cammini e Ciclovie – Asset strategici per lo sviluppo dei territori del Cratere”, un appuntamento aperto al pubblico dedicato al ruolo del turismo lento come strumento di rigenerazione e crescita sostenibile delle aree colpite dal sisma.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto sulle politiche e sulle azioni concrete per lo sviluppo del cratere sismico, puntando su sinergie tra istituzioni, comunità locali, operatori e stakeholder. Cammini e ciclovie vengono infatti intesi non solo come infrastrutture turistiche, ma come veri e propri strumenti di rigenerazione territoriale, capaci di rafforzare l’identità dei luoghi e generare nuove opportunità economiche.

Come spiegano gli organizzatori, l’obiettivo è avviare un percorso strategico di messa in rete dei prodotti turistici dell’area del cratere, per costruire un’offerta qualificata, credibile e duratura, accompagnata da azioni di marketing coordinate. In questo quadro, cammini e ciclovie rendono contemporaneo uno degli elementi che più hanno caratterizzato la storia delle aree interne abruzzesi: la pastorizia transumante.

All’incontro interverranno, tra gli altri, Pierluigi Biondi, Roberto Santangelo, Daniele D’Amario, Lanfranco Chiola, Paolo Federico, Francesco D’Amore, Raffaello Fico, Salvatore Provenzano, Andrea Lolli e Roberto Di Vincenzo.

L’incontro è promosso dal progetto Ciclovie della Transumanza, finanziato con fondi PNRR – PNC, Misura B2.2, Area Omogenea 5. Il progetto prevede un percorso ciclabile che attraversa otto comuni abruzzesi delle province di Pescara e L’Aquila: Cugnoli, Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre de’ Passeri.

Nel corso del convegno si discuterà della necessità di mettere in rete le diverse proposte di cammini e ciclovie presenti sul territorio, affinché diventino strumenti chiave per valorizzare la transumanza, patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, e ridare continuità a quel sistema storico di tratturi e vie che per secoli ha attraversato l’Abruzzo e il Mezzogiorno.

Secondo Daniele D’Amario, cammini e ciclovie rappresentano una delle espressioni più efficaci del turismo lento e sostenibile, settore su cui la Regione Abruzzo investe da tempo anche attraverso infrastrutture ciclopedonali. L’assessore Santangelo, ha sottolineato come questi progetti siano in linea con le strategie regionali per lo sviluppo delle aree interne e possano trovare ulteriore slancio nell’anno in cui L’Aquila sarà Capitale italiana della Cultura.

Il sindaco Biondi ha evidenziato come le ciclovie e i cammini si inseriscano nel modello policentrico promosso per L’Aquila Capitale della Cultura 2026, fondato sulla rete tra comunità, paesaggi e identità, mentre Lanfranco Chiola e Roberto Di Vincenzo hanno rimarcato il valore strategico di trasformare gli antichi percorsi della memoria in un sistema strutturato di sviluppo turistico sostenibile.

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