La foto virale mostra la slavina discendere dal Corno Grande: nessun danno ma rischio ancora elevato
TERAMO – Una valanga di notevoli proporzioni si è staccata nelle ultime ore dal versante teramano del Gran Sasso interessando la parete nord del massiccio più alto dell’Appennino. L’evento, immortalato in alcune immagini condivise sui social da Leonardo Visconti, arriva dopo giorni di precipitazioni eccezionali che hanno accumulato quantità straordinarie di neve in quota.
Il distacco non ha coinvolto persone né provocato danni ma conferma un quadro di forte instabilità del manto nevoso già segnalato dai bollettini ufficiali.
Nei giorni precedenti, Meteomont – il servizio meteonivometrico dell’Arma dei Carabinieri – aveva diramato un’allerta di grado 3 sulla scala europea del pericolo valanghe per l’intero massiccio del Gran Sasso. Il grado 3 descrive una situazione di instabilità significativa del manto nevoso con la possibilità di valanghe spontanee anche di ampia portata. Il bollettino indicava esplicitamente la possibilità di distacchi di grandi dimensioni su numerosi pendii ripidi, previsione che si è puntualmente verificata.
Lo scatto, realizzato da Leonardo Visconti mentre percorreva l’autostrada A24 in direzione del traforo del Gran Sasso, ha rapidamente fatto il giro del web.
L’Abruzzo continua ad essere interessato da nevicate importanti con ulteriori accumuli in alta quota. La combinazione tra neve fresca, vento e temperature basse mantiene elevato il rischio di nuovi distacchi spontanei o provocati dal passaggio di escursionisti.
Le autorità monitorano costantemente la situazione.