Il presidente della Regione Abruzzo e del Gruppo ECR al Comitato europeo delle Regioni commenta lo stanziamento di 45 miliardi aggiuntivi per la Politica Agricola Comune dal 2028
BRUXELLES – La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di rafforzare la dotazione finanziaria destinata alla Politica Agricola Comune (PAC) nel prossimo quadro finanziario pluriennale. Una decisione che, secondo il presidente della Regione Abruzzo e del Gruppo ECR al Comitato europeo delle Regioni, Marco Marsilio, rappresenta un passaggio significativo per il settore agricolo.
«Esprimo soddisfazione e mi congratulo con il governo Meloni per il lavoro svolto che sblocca, sin dal 2028, ulteriori 45 miliardi per gli agricoltori», afferma Marsilio, commentando l’annuncio arrivato da Bruxelles. Le nuove risorse, disponibili a partire dal 2028, andranno a integrare i fondi già previsti per la PAC, uno dei capitoli più rilevanti del bilancio europeo.
Per Marsilio, la decisione della Commissione rappresenta «un buon viatico in vista delle future trattative sul bilancio europeo». Il presidente sottolinea inoltre l’importanza di mantenere alta l’attenzione su un altro pilastro delle politiche comunitarie: «Nei prossimi mesi, continueremo a lottare per la difesa dei fondi di coesione da mantenere distinti da altre linee di bilancio e gestiti insieme alle regioni europee».
La partita sul nuovo quadro finanziario pluriennale è solo all’inizio, ma il via libera alle risorse aggiuntive per l’agricoltura apre un fronte che, per l’Italia e per le regioni, sarà centrale nei negoziati dei prossimi mesi.