Struttura di Missione, Comune e USRA incontrano i comitati Scuole Sicure e Oltre il MUSP. Accolto l’avvio di un tavolo permanente per monitorare gli interventi
L’AQUILA – La ricostruzione dell’edilizia scolastica torna al centro dell’agenda istituzionale aquilana. Nella mattinata di ieri, presso la sede dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila (USRA), si è svolto un incontro tra la Struttura di Missione Sisma 2009, il Comune e i comitati civici Scuole Sicure e Commissione Oltre il MUSP, convocato per fare il punto sullo stato degli interventi e sulle criticità ancora aperte.
Al tavolo erano presenti il consigliere Mario Fiorentino, coordinatore della Struttura di Missione Sisma 2009, l’architetto Roberto Evangelisti, direttore del Dipartimento Ricostruzione del Comune, l’ingegnere Salvo Provenzano, titolare dell’USRA, l’ingegnere Alessia Placidi, dirigente tecnico-amministrativa della Struttura Sisma 2009, insieme ai funzionari Nicola Cefali e Claudia Cinquegrana. Per il comitato Scuole Sicure sono intervenuti Serena Cenatiempo, Luca Barbetta, Silvia Colacicchi e Massimo Prosperococco.
Il confronto, descritto da tutti i partecipanti come costruttivo e improntato alla massima collaborazione istituzionale, ha permesso di illustrare nel dettaglio lo stato di avanzamento dei cantieri scolastici, le risorse disponibili e le priorità legate alla vulnerabilità sismica degli edifici. I comitati hanno proposto l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio, proposta accolta favorevolmente da tutte le istituzioni presenti. Il prossimo incontro è previsto entro la fine di aprile.
«La ricostruzione degli edifici scolastici – ha dichiarato il consigliere Fiorentino – è una nostra priorità e ringrazio il sindaco Biondi e il Comune dell’Aquila per il complesso lavoro che sta portando avanti non solo sotto il profilo della ricostruzione e della sicurezza sismica, ma come investimento concreto sul futuro della città e delle nuove generazioni». Fiorentino ha definito l’incontro «un’importante opportunità» che ha permesso di condividere con i comitati «un quadro chiaro dello stato degli interventi e delle risorse disponibili».
«Continueremo a garantire confronto, trasparenza e un costante monitoraggio – ha concluso – perché la sicurezza delle scuole e dei nostri giovani è centrale per tutti noi».