Operazioni coordinate: oltre 350 persone identificate, 150 veicoli controllati e quattro feriti per i botti di fine anno
FRANCAVILLA AL MARE – Nei giorni dedicati al Capodanno, la Questura di Chieti ha intensificato le attività di controllo sul territorio provinciale per garantire la sicurezza durante i festeggiamenti e contrastare i fenomeni della cosiddetta “malamovida” e della vendita illegale di artifici pirotecnici.
Le operazioni, disposte nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno coinvolto la Squadra Mobile, la D.I.G.O.S., gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e dei Commissariati di Lanciano e Vasto, con il supporto del Nucleo Artificieri Antisabotaggio e del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara.
Nel corso dei controlli, che hanno interessato numerosi esercizi commerciali e venditori ambulanti, sono state impiegate circa venti pattuglie tra Chieti, Lanciano e Vasto, con l’identificazione di circa 350 persone — tra cui 15 cittadini extracomunitari — e la verifica di 150 veicoli.
Il risultato più significativo è stato registrato a Francavilla al Mare, dove gli agenti hanno sequestrato circa 20 chilogrammi di materiale esplodente detenuto da un venditore privo delle necessarie autorizzazioni. L’uomo è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica.
Parallelamente, durante la notte di San Silvestro, sono stati organizzati specifici servizi di ordine pubblico nelle principali piazze della provincia, dove si sono svolti eventi e concerti promossi dalle Amministrazioni Comunali, con l’impiego complessivo di circa 60 unità appartenenti alla Polizia di Stato, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza.
Il bilancio sanitario dei festeggiamenti, seppur contenuto, registra quattro feriti a causa dell’esplosione di fuochi d’artificio: uno con una prognosi di 30 giorni e tre con prognosi tra i 4 e i 5 giorni.