Biancazzurri generosi ma imprecisi. Il Padova, più concreto, viene premiato dal risultato
PESCARA – È stata una sfida intensa e combattuta quella andata in scena tra Pescara e Padova oggi allo Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia”. I biancazzurri hanno iniziato la partita con grande determinazione, imponendo ritmo e pressing sin dai primi minuti, ma alla fine a sorridere è stato il Padova capace di sfruttare al meglio le occasioni concesse.
Il Pescara approccia la gara con coraggio e qualità trovando nel finale di primo tempo la rete del momentaneo vantaggio con Meazzi. La gioia dell’Adriatico purtroppo dura pochissimo: l’arbitro, richiamato al VAR, conferma la posizione irregolare di Tsadjout e annulla il gol. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0 tra le proteste dei biancazzurri.
Al rientro dagli spogliatoi il Padova ha mostrato maggiore convinzione e organizzazione. La squadra biancoscudata ha alzato il baricentro e, sfruttando un’occasione ben costruita, è riuscita a trovare il gol del vantaggio con Faedo che, complice la confusione avversaria, dopo un palo e il salvataggio di Faraoni, trova infine la via del gol. Da questo momento in poi il Pescara ha provato a reagire con diverse iniziative offensive, di Faraoni e Olzer le più pericolose, ma la difesa ospite ha retto con ordine e compattezza salvando il risultato.
Nonostante la buona prova sul piano del gioco il Pescara non è riuscito a trovare la via del pareggio. Il Padova che ha creduto di più nella vittoria e ha saputo concretizzare i momenti chiave della gara porta invece a casa tre punti preziosissimi in ottica salvezza.