Furti nelle contrade a Francavilla, cresce la paura: ronde e chat di quartiere contro i ladri

29 Agosto 2025
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Piane, Castelvecchio e Vallone: famiglie svegliate dai raid notturni. L’Associazione Terra e Mare chiede più controlli: “non possiamo vivere barricati”

FRANCAVILLA AL MARE – Il silenzio delle campagne ha lasciato spazio all’inquietudine. Nelle contrade Piane, Castelvecchio e Vallone, il senso di sicurezza che per anni aveva accompagnato la vita quotidiana dei residenti è stato incrinato da una scia di furti sempre più ravvicinati nel corso dell’estate.

Dapprima i ladri hanno preso di mira le abitazioni lasciate vuote, approfittando delle assenze dei proprietari. Poi, con il passare delle settimane, i colpi sono diventati più audaci: ingressi forzati anche di notte, mentre le famiglie dormono, sfiorando stanze in cui riposano bambini e anziani.

«Chiudere la porta non basta più – racconta una residente – vogliamo tornare a dormire senza timore». È il sentimento comune che si respira nelle case, spesso abitate da agricoltori che all’alba lasciano le campagne per recarsi ai mercati, proprio nel momento in cui i malintenzionati colpiscono, approfittando delle strade semideserte.

A farsi portavoce della preoccupazione collettiva è l’Associazione Terra e Mare, che insieme ai cittadini ha dato vita a forme di vigilanza volontaria: ronde di quartiere, segnalazioni incrociate, un gruppo WhatsApp che si anima a ogni rumore sospetto o auto mai vista prima.

Le richieste di un intervento più incisivo da parte delle istituzioni locali, spiegano i residenti, sarebbero rimaste senza risposte concrete. L’unico presidio percepito come affidabile resta quello dei Carabinieri, che continuano a intervenire prontamente a ogni chiamata.

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