Era in sella alla sua moto quando, per cause ancora da chiarire, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo
CASTELLALTO – Aveva 56 anni Pietro Pruiti, lavoratore del gruppo Glm e iscritto alla Fim Cisl, morto tragicamente nella notte in un incidente stradale. Era in sella alla sua moto quando, per cause ancora da chiarire, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo. L’impatto si è rivelato fatale.
A darne notizia con profondo dolore è la Rsu Fim Cisl del gruppo Glm insieme al direttivo provinciale, che in una nota lo ricorda come “un lavoratore esemplare, sempre attento alle dinamiche aziendali e spinto da una forte volontà di cambiamento”. Pietro era stato tra i primi ad aderire alla Fim nello stabilimento di Castelnuovo, animato dalla convinzione che solo l’impegno collettivo potesse portare a risultati concreti per tutti.
“Il nostro pensiero – scrivono Fabrizio Di Sabatino, Roberto Moretti, Sara D’Alessio, Pasqualino Lefoer e Alessandro Zuccarini – va alla moglie Concetta, al figlio Giuseppe e alla figlia Antonella, che è nostra collega e iscritta alla Fim di Teramo. In un momento così tragico, ogni parola può sembrare vuota, ma vogliamo far sentire tutta la nostra vicinanza e disponibilità alla famiglia”.
La scomparsa di Pietro lascia un vuoto profondo non solo tra i colleghi, ma nell’intera comunità sindacale, che oggi si stringe nel dolore e nel ricordo di chi, con passione e dedizione, ha creduto nel valore dell’impegno condiviso.