Pescara si prepara al centenario e chiama i giovani a immaginare il futuro

3 Ottobre 2026
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Candidature dal 5 ottobre al 10 dicembre. Cinque categorie per raccontare la città attraverso arte, musica, video, parole e nuove forme di comunicazione

PESCARA – Il 2 gennaio 2027 la città di Pescara festeggerà il suo centesimo anniversario e in occasione di questo importante traguardo, l’amministrazione comunale ha preparato una serie di iniziative, partendo in primis dal coinvolgimento dei giovani cittadini. Se potessero inventarla da zero, come sarebbe la Pescara del futuro? È proprio questa la sfida lanciata dal Comune alle nuove generazioni con il contest “La tua Pescara. Come la vedi. Come la vivi. Come la immagini”, che invita ragazze e ragazzi under 31 a raccontare, attraverso la propria creatività, la città di oggi e quella che vorrebbero vedere nei prossimi cento anni.

Il concorso è stato presentato ieri mattina nella sala consiliare del Comune, davanti a studenti e dirigenti scolastici degli istituti superiori cittadini. All’incontro hanno partecipato il sindaco Carlo Masci, il vicesindaco e assessore alla Pubblica istruzione Giovanni Santilli, gli assessori Alfredo Cremonese, Patrizia Martelli e Maria Rita Carota, insieme a Piero Cianci della Società Jam, che ha curato il progetto grafico, ed Edenio Rosati, curatore del sito di Pescara 100.

«L’anno prossimo Pescara compie cento anni», ha ricordato Masci, sottolineando il percorso della città «da piccolo borgo marinaro» a realtà urbana destinata, nelle parole del sindaco, a diventare ancora più grande con la fusione con Montesilvano e Spoltore. Il centenario, ha spiegato Masci rivolgendosi agli studenti, sarà un’occasione per coinvolgere anche le nuove generazioni: «Questi cento anni vogliamo festeggiarli in un milione di modi, tutti insieme, anche con le vostre idee, i vostri sogni, le vostre visioni, le vostre preoccupazioni per un futuro che dobbiamo vivere insieme, ma che dovete costruire voi».

Da qui l’invito ai ragazzi ad avere «la capacità di osare», a non considerare le proprie idee inferiori a quelle degli adulti e a non avere timore di commettere errori. Il vicesindaco Santilli ha ringraziato dirigenti e docenti per l’adesione all’iniziativa, spiegando che l’obiettivo è fare in modo che siano proprio i giovani a contribuire con le loro idee al percorso del centenario. Un’impostazione condivisa dall’assessore allo Sport Patrizia Martelli, che ha definito «fantastico» il progetto di raccogliere proposte dei ragazzi sul futuro della città. L’assessore agli Eventi e al Turismo, Cremonese, ha invece richiamato la crescita delle presenze turistiche: «Pescara nel 2019 aveva poco più di 200mila presenze, mentre oggi ne ha 850mila».

Durante la presentazione è stato illustrato il nuovo portale ufficiale www.pescara100.it, che raccoglierà gli appuntamenti del centenario, ospiterà la web radio Radio Pescara 100 e accompagnerà il conto alla rovescia verso il 2 gennaio 2027, data del centenario della città. In chiusura, il divulgatore storico Marco Cappelli ha proposto agli studenti un viaggio nella storia di Pescara attraverso le strade della città. Pescara non è una città «senza storia», ha precisato Cappelli, riferendosi alle origini antiche dell’insediamento sul Colle del Telegrafo, risalente all’Età del Bronzo, per poi attraversare idealmente diversi luoghi cittadini, da via Aterno fino alla strada parco. Un riferimento, infine, anche alla Nuova Pescara, una realtà già esistente che secondo Cappelli trova traccia nella storia della Coppa Acerbo, il cui circuito negli anni Venti attraversava Pescara, Montesilvano e Spoltore.

Come partecipare al contest

Il concorso è aperto a chi, alla data di scadenza, non abbia compiuto 31 anni, senza limiti legati alla provenienza o al titolo di studio. La partecipazione è gratuita e può essere individuale oppure di gruppo e la domanda a cui ogni progetto dovrà rispondere è semplice: «Qual è la tua Pescara?». I partecipanti potranno raccontare la città, la sua identità e il suo futuro attraverso cinque diverse categorie:

  • Arte e immagine, con illustrazioni, fotografie, pitture, collage, fumetti, street art, graphic design e opere digitali;
  • Musica e suono, con brani originali, canzoni, composizioni strumentali, sonorizzazioni, paesaggi sonori e racconti audio;
  • Video e storytelling, con cortometraggi, videoclip, animazioni, documentari brevi e reel, anche realizzati con lo smartphone;
  • Poesia e parola, con poesie, racconti brevi, testi performativi e spoken word;
  • Comunicazione e futuro, con claim, manifesti, campagne social, podcast, progetti grafici o altre proposte capaci di raccontare la Pescara di oggi o immaginare quella dei prossimi cento anni.

Il tema può essere affrontato attraverso il mare, il fiume, i quartieri, lo sport, la musica, le persone, i luoghi, i ricordi o le trasformazioni urbane. Sono ammesse sia opere fisiche, da documentare attraverso fotografie o video, sia opere digitali. È inoltre consentito utilizzare strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che il loro impiego venga dichiarato e accompagnato dal contributo creativo personale dell’autore.

Le candidature potranno essere presentate dalle ore 9 del 5 ottobre alle ore 12 del 10 dicembre 2026, esclusivamente attraverso il modulo online disponibile sul sito www.pescara100.it. Per i minorenni è richiesta l’autorizzazione di un genitore o tutore, attraverso la liberatoria disponibile sul sito e da caricare firmata insieme alla candidatura.

Per partecipare sarà necessario indicare i dati dell’autore o del gruppo, la categoria scelta, il titolo e una breve descrizione dell’opera, oltre al file o al collegamento all’elaborato. I formati ammessi sono PDF, JPG, PNG, MP3, WAV e MP4. Ogni partecipante, singolo o gruppo, potrà presentare un solo progetto. Nei lavori collettivi tutti i componenti dovranno rispettare il limite di età e dovrà essere indicato un referente.

A esaminare i lavori sarà una commissione nominata dal Comune e composta da rappresentanti istituzionali e professionisti dei settori dell’arte, della cultura, della musica, dell’audiovisivo e della comunicazione. Ogni progetto potrà ottenere un massimo di 100 punti, sulla base di sei criteri: originalità dell’idea (20 punti), qualità artistica e tecnica (20), coerenza con Pescara, la sua identità e il suo futuro (25), valore culturale, sociale e generazionale (15), capacità comunicativa (10) ed efficacia e presentabilità al pubblico (10).

Saranno selezionate almeno tre opere per ciascuna delle cinque categorie, per un minimo di quindici autori o gruppi. Il contest non prevede premi in denaro, ma un riconoscimento ufficiale del Comune di Pescara e una targa o pergamena del Centenario. Le opere potranno essere presentate nell’ambito delle iniziative di Pescara 100 e pubblicate sui canali istituzionali, oltre a poter essere esposte, proiettate o eseguite pubblicamente. La presentazione ufficiale è prevista a gennaio 2027, con un evento dedicato alla creatività delle nuove generazioni, mentre gli autori selezionati saranno inoltre protagonisti di una puntata speciale di Radio Pescara 100.

Un modo, dunque, per trasformare il centenario non soltanto in un’occasione per ripercorrere la storia della città, ma anche in uno spazio per raccogliere le idee di chi sarà chiamato a viverne il prossimo secolo.

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