Fossacesia, stretta sui cantieri: «Chi avvia un’opera deve finirla»

3 Ottobre 2026
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Il sindaco di Fossacesia Enrico di Giuseppantonio
Enrico Di Giuseppantonio

Riunione tra sindaco, segretaria generale, Giunta e responsabili di settore. Controlli più serrati su tempi, contratti e avanzamento dei lavori. Di Giuseppantonio porterà il tema all’Anci

FOSSACESIA – Più controlli sulle opere pubbliche, massima attenzione ai cronoprogrammi e interventi tempestivi in caso di ritardi o inadempienze. È la linea ribadita dall’Amministrazione comunale di Fossacesia nel corso di una riunione di coordinamento presieduta dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio e dalla segretaria generale Rossana Panella, alla presenza della Giunta e dei responsabili dei diversi settori comunali.
L’indicazione rivolta all’intera macchina amministrativa è di rafforzare le verifiche sullo stato di avanzamento dei lavori, sulle scadenze e sul rispetto degli obblighi contrattuali. Il controllo dovrà riguardare non soltanto i cantieri, ma anche forniture, servizi e convenzioni stipulate dall’ente.
«Abbiamo ulteriormente rafforzato i controlli perché vogliamo che ogni opera pubblica venga seguita con la massima attenzione, dall’inizio alla fine», afferma il sindaco Di Giuseppantonio. «È quello che abbiamo sempre chiesto agli uffici: rigore, controllo e tempestività. Quando emergono problemi, bisogna individuarne immediatamente le cause e adottare tutti gli interventi previsti dalla legge e dai contratti».
Il Comune richiama anche le difficoltà incontrate nella realizzazione di alcuni interventi, tra cui il caso dell’asilo nido, che ha comportato la risoluzione del contratto e il conseguente rallentamento dell’iter necessario per proseguire i lavori.
«L’esperienza dell’asilo nido, così come altre criticità incontrate nel corso della realizzazione delle opere pubbliche, dimostra quanto sia fondamentale intervenire in tempo e seguire ogni fase dei lavori», aggiunge il primo cittadino. «Quando un’opera parte, l’obiettivo deve essere uno solo: arrivare alla sua conclusione. Chi apre un cantiere deve finirlo».
L’Amministrazione chiede dunque agli uffici di verificare con particolare scrupolo gli adempimenti di imprese e soggetti contraenti, affrontando con rapidità eventuali irregolarità. «Non possiamo accettare che risorse pubbliche vengano impegnate senza la certezza che gli interventi siano portati a termine nei tempi previsti, salvo situazioni oggettive e circostanze disciplinate dalla legge», sottolinea Di Giuseppantonio. «La tolleranza deve essere zero davanti alle vere inadempienze».
Il tema sarà portato dal sindaco anche all’Assemblea nazionale dell’Anci, in programma a Verona nel mese di novembre. L’obiettivo è sollecitare strumenti normativi e operativi più efficaci per consentire ai Comuni di intervenire rapidamente quando un’impresa non rispetta gli obblighi contrattuali, evitando che i cantieri restino bloccati per lunghi periodi o che le opere rimangano incompiute.
«Non è una questione che riguarda soltanto Fossacesia», conclude Di Giuseppantonio. «I Comuni devono essere messi nelle condizioni di garantire che un’opera pubblica abbia un inizio e una fine. Servono norme più semplici e strumenti adeguati per tutelare le comunità e assicurare la realizzazione degli interventi necessari».

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