Lavoro, 25 milioni per i tirocini extracurriculari: l’indennità sale a 800 euro

2 Ottobre 2026
3 minuti di lettura
marsilio e magnacca alla presentazione dei tirocini extracurricolari

Presentati a Pescara i nuovi avvisi regionali. Marsilio: «Obiettivo far incontrare domanda e offerta». Magnacca: «Più formazione sul campo e sostegno concreto ai giovani»

PESCARA – Venticinque milioni di euro per rafforzare le politiche attive del lavoro in Abruzzo e offrire nuove opportunità di formazione e inserimento professionale. È il pacchetto di risorse al centro dei nuovi avvisi per il finanziamento dei tirocini extracurriculari, presentati questa mattina nella sede della Regione Abruzzo di piazza Unione, a Pescara.
All’incontro con la stampa hanno partecipato il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e l’assessore al Lavoro, Tiziana Magnacca. In collegamento è intervenuto anche il direttore regionale dell’Inps, Luciano Crudo, il cui contributo sarà centrale per la gestione delle procedure e per il pagamento diretto delle indennità.
La misura nasce dal recupero di fondi previsti dal decreto legislativo 148 del 2015 e rimasti inutilizzati per anni. Le risorse sono state sbloccate al termine di una trattativa con il Ministero del Lavoro e con l’Inps. Del plafond complessivo, 10 milioni di euro sono già disponibili nella prima tranche di avvisi inserita nel Piano triennale delle politiche attive, con la possibilità di incrementare in seguito la dotazione.
La novità più rilevante riguarda l’indennità riconosciuta ai tirocinanti, che sale a 800 euro lordi mensili. L’importo non sarà soggetto a contributi e verrà versato direttamente dall’Inps tramite bonifico, con l’obiettivo di semplificare e rendere più rapidi i pagamenti.
Per ricevere l’indennità piena sarà necessario garantire almeno il 70 per cento delle ore mensili previste dal Piano formativo individuale. Al di sotto di quella soglia, la somma sarà ridotta in misura proporzionale. Per coloro che percepiscono Naspi, Supporto per la formazione e il lavoro o Assegno di inclusione, l’Inps erogherà l’eventuale quota aggiuntiva necessaria per arrivare agli 800 euro mensili.
I tirocini previsti si articolano in diverse tipologie. I percorsi di orientamento e formazione, della durata da due a sei mesi, sono rivolti a neodiplomati, neolaureati e persone qualificate entro 24 mesi dal conseguimento del titolo. I tirocini di inserimento o reinserimento lavorativo potranno durare da due a dodici mesi e interesseranno disoccupati, inoccupati, persone che ricevono sostegni al reddito e lavoratori a rischio di disoccupazione. Per le persone con disabilità, fisiche, psichiche o sensoriali, e per gli invalidi civili previsti dalla legge 68 del 1999, la durata potrà arrivare fino a 24 mesi.
Potranno accedere alla misura le persone maggiorenni disoccupate o inoccupate, iscritte ai Centri per l’impiego abruzzesi, con Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro valida da almeno 15 giorni e Patto di servizio sottoscritto, oppure con l’Addendum Gol. La priorità sarà riconosciuta a chi ha concluso un percorso Gol senza assunzione, ai percettori di sostegni al reddito, ai disoccupati da oltre dodici mesi e alle categorie considerate fragili o svantaggiate, comprese vittime di tratta o violenza, profughi, donne in condizioni di svantaggio e genitori soli.
I tirocini potranno essere promossi dai Centri per l’impiego, dalle università, dagli Its, dalle scuole, dagli enti accreditati e dalle parti sociali. Ogni soggetto promotore dovrà garantire la presenza di un tutor didattico, che potrà seguire fino a 20 tirocinanti. Agli enti promotori, con l’esclusione dei Centri per l’impiego, sarà riconosciuto un rimborso forfettario di 537,50 euro per ciascun tirocinio concluso dopo almeno il 50 per cento della durata prevista.
Le aziende ospitanti dovranno essere datori di lavoro privati con sede in Abruzzo, in regola con Durc, contratti collettivi nazionali e norme sulla sicurezza. Al termine ddell’esperienza, dopo un colloquio e la predisposizione del dossier individuale, ai tirocinanti sarà rilasciata un’attestazione delle competenze tecnico-professionali e trasversali acquisite, utile per la validazione degli apprendimenti.
«Voglio evidenziare la caparbietà con cui l’assessore Magnacca e la sua struttura amministrativa hanno inseguito e scovato queste risorse rimaste incagliate negli anni passati», ha dichiarato il presidente Marsilio. «Il nostro obiettivo è far incontrare domanda e offerta di lavoro, permettendo alle aziende di formare il personale specializzato di cui hanno bisogno e garantendo ai tirocinanti il primo passo verso un’occupazione stabile e duratura».
Per Magnacca, l’iniziativa segna un passaggio significativo nelle politiche regionali. «È una soluzione innovativa che trasforma le risorse destinate alle politiche passive del lavoro in azioni efficaci di politiche attive», ha affermato. «Offriamo formazione sul campo e più ossigeno economico ai ragazzi con 800 euro al mese. Il lavoro istituzionale svolto ha consentito di superare rigidità burocratiche e di rispondere alle esigenze delle imprese che cercano competenze e dei lavoratori in cerca di occupazione».
Il bando ufficiale sarà pubblicato sul portale della Regione Abruzzo lunedì 5 ottobre. Seguiranno 20 giorni per la consultazione della documentazione, prima dell’apertura dello sportello a flusso continuo, fissata per il 27 ottobre sulla piattaforma rasportello.regione.abruzzo.it. Le domande saranno esaminate in ordine cronologico entro 30 giorni dalla presentazione e lo sportello resterà attivo fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Altro da

Non perdere