Via libera della Giunta al riparto da 3 milioni per i libri di testo degli studenti meno abbienti. Sbloccati anche 545mila euro per l’apprendistato professionalizzante
L’AQUILA – Un pacchetto strutturato di interventi per sostenere il reddito delle famiglie e incentivare l’occupazione giovanile. Nel corso della recente seduta dell’Esecutivo regionale tenutasi all’Aquila, la Giunta della Regione Abruzzo ha approvato due misure chiave dedicate all’istruzione e alla formazione professionale, garantendo uno stanziamento complessivo che supera i 3,5 milioni di euro.
La prima misura, promossa dall’assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione Roberto Santangelo, riguarda il sostegno al diritto allo studio per gli studenti delle scuole dell’obbligo e delle secondarie di secondo grado provenienti da famiglie meno abbienti.
L’operazione mette a disposizione un monte risorse di oltre 3 milioni di euro, frutto dell’integrazione tra trasferimenti statali e fondi regionali recuperati da precedenti annualità. L’approvazione è avvenuta con carattere d’urgenza: una scelta tecnica fondamentale per permettere ai singoli Comuni abruzzesi di procedere immediatamente alla pubblicazione dei bandi territoriali ed erogare tempestivamente i contributi alle famiglie per la copertura dei costi dei libri di testo.
Contestualmente, su proposta dello stesso assessore Santangelo, la Giunta ha sbloccato la riattivazione dell’offerta formativa pubblica esterna rivolta all’apprendistato professionalizzante.
Grazie alla reiscrizione in bilancio di 545.233 euro assegnati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Regione riattiva un catalogo di corsi focalizzati sull’acquisizione di competenze di base e trasversali per i giovani lavoratori abruzzesi. Un passo ritenuto strategico dall’Esecutivo per rafforzare l’istituto dell’apprendistato quale canale privilegiato di ingresso qualificato nel mercato del lavoro locale.