Il sindaco firma il decreto dopo i fatti di martedì sera e annuncia una fase di confronto con le forze politiche: «Non è un atto di sfiducia»
SILVI – Il sindaco Andrea Scordella azzera la giunta comunale dopo le tensioni di martedì sera, prima della seduta del consiglio comunale, e le dimissioni dell’assessore Gianpaolo Lella. Il decreto è stato firmato oggi pomeriggio e apre una fase di confronto all’interno della maggioranza che governa Silvi da otto anni.
Scordella precisa che la decisione non deve essere letta come una sfiducia nei confronti degli assessori. «Per consentire l’analisi della situazione con serenità e iniziare un confronto con le forze politiche locali, ho provveduto all’azzeramento della giunta comunale», spiega il sindaco.
Il primo cittadino esprime inoltre «piena solidarietà» alla vicesindaca Luciana Di Marco, aggredita da Lella, prima del consiglio comunale di martedì sera, alla quale augura di «superare presto questo momento triste» della sua vita.
L’azzeramento, aggiunge Scordella, rappresenta «un gesto di rispetto per la città e per i cittadini» e consentirà di affrontare la fase attuale «con la necessaria tranquillità e trasparenza». Il sindaco ringrazia quindi gli assessori che lo hanno affiancato negli ultimi tre anni e mezzo per la collaborazione ricevuta.
Adesso l’amministrazione si prende alcuni giorni per valutare quanto accaduto. «Faremo qualche giorno di attenta riflessione», annuncia Scordella, prima di aprire un tavolo di lavoro con le forze politiche della maggioranza. Dal confronto dovranno arrivare le indicazioni sul futuro dell’amministrazione comunale.
«Sono certo che come me anche gli altri partner avranno un unico obiettivo: fare scelte che riterremo migliori per la nostra città», conclude il sindaco, rivendicando il lavoro svolto negli ultimi anni.