Chieti, l’assessore Pantalone sulla Tari: “Niente multe e tolleranza di 15 giorni, già previste le richieste di FdI”

30 Settembre 2026
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Pantalone
In primo piano l'assessore Manuel Pantalone

L’assessore replica all’attacco sulla tassa rifiuti: “Tutti gli avvisi di pagamento sono già stati regolarmente inviati. Prima di lanciare allarmi infondati basterebbe leggere la bolletta”

CHIETI – Bollette Tari in ritardo sì, ma con la possibilità di essere pagate con una tolleranza di 15 giorni senza sanzioni. È quanto fa sapere l’assessore alle finanze Manuel Pantalone in replica all’attacco di Fratelli d’Italia che aveva parlato di disservizi per migliaia di famiglie e aveva chiesto lo stop alle sanzioni e una proroga di 15 giorni per il pagamento. Entrambe le richieste, però, dice l’assessore Pantalone, sono già contenute negli avvisi di pagamento: “Prima di fare allarmismo, sarebbe bastato leggere con cura la bolletta”, sottolinea l’assessore.

Pantalone assicura che “tutti gli avvisi di pagamento sono già stati regolarmente inviati e spediti a tutti i contribuenti teatini”. E aggiunge: “Occorre anzitutto chiarire un aspetto fondamentale che l’opposizione sembra ignorare: la scadenza odierna riguarda il saldo, ma la struttura degli avvisi prevede espressamente la possibilità di versare l’importo in due distinte rate, la prima con scadenza oggi e la seconda con scadenza fissata al 5 dicembre. È un’opzione di rateizzazione pensata e programmata dall’Amministrazione proprio per venire incontro alle esigenze delle famiglie e delle attività economiche, consentendo loro di distribuire il carico fiscale senza dover sostenere l’intera spesa in un’unica soluzione.

Pantalone non nega la possibilità di ritardi: “Siamo perfettamente consapevoli che la consegna cartacea possa subire ritardi non imputabili né all’Ente né al cittadino. Proprio per questo abbiamo introdotto una importante tutela per il contribuente: qualora la comunicazione dovesse recapitare con un preavviso inferiore a 15 giorni rispetto alla data di scadenza, il contribuente potrà effettuare il pagamento della prima rata entro i 15 giorni successivi al ricevimento effettivo del bollettino, senza applicazione di alcun interesse, sanzione o aggravio di mora. Nessun cittadino, dunque, verrà penalizzato o sanzionato per ritardi nella consegna postale che non dipendono dalla sua volontà. Peraltro, ci tengo a sottolineare che questa previsione è riportata in modo chiaro e trasparente sull’avviso stesso, a disposizione di chiunque abbia la cura di leggerlo”.

E dunque le richieste avanzate dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia per tutelare i cittadini sarebbero inutili: “Prima di lanciare allarmi infondati e parlare di disservizi gravissimi, sarebbe opportuno che la consigliera Carla Di Biase si documentasse con maggiore attenzione sulle procedure amministrative e sulle tutele già attive. Basterebbe leggere con cura la bolletta inviata agli utenti per evitare di fare brutte figure e, soprattutto, di generare una del tutto ingiustificata ansia tra i cittadini teatini”.

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