Notte dei Ricercatori, l’ateneo d’Annunzio lancia la grande festa dell’università

22 Settembre 2026
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Appuntamento sabato 25 settembre dalle ore 16 nel campus di via dei Vestini a Chieti. Ma quest’anno niente dj set finale

CHIETI – L’ateneo d’Annunzio è pronto alla grande festa dell’università e della ricerca. Appuntamento sabato 25, dalle ore 16 nel campus di via dei Vestini a Chieti, per la Notte europea dei ricercatori, la quarta della gestione affidata al rettore Liborio Stuppia. È stato proprio lui a presentare questa mattina l’iniziativa, insieme alla docente Elisabetta Dimauro e al direttore generale dell’ateneo Paolo Esposito.

Tema di quest’anno: “Back to the future”. Così lo spiega il rettore Stuppia: “In un momento in cui la corsa verso il futuro appare un po’ acritica, questo tema ci ricorda che per costruire il domani non si può perdere il contatto con le radici”.

Il dg Esposito, nel sottolineare come la Notte dei ricercatori si svolga a Chieti ma sia la festa di due città, Chieti e Pescara, parte proprio dal territorio per lanciare la sfida dannunziana dei prossimi anni: “Sull’internazionalizzazione abbiamo fatto grandissimi passi avanti”, dice, “ma dobbiamo continuare, dobbiamo crescere sul mercato globale”.

Alla professoressa Dimauro, coordinatrice del gruppo che organizza la manifestazione e degli eventi istituzionali che si svolgono in ateneo, il compito di illustrare il programma, ricordando come l’intera università, con tutti i suoi 16 dipartimenti e il comparto tecnico-amministrativo, collabora all’organizzazione dell’iniziativa. La foto a fine conferenza stampa, affollatissima, ne è testimonianza.

NotteRicercatori_Chieti

Gli stand della Notte dei ricercatori, con 150 attività, aprono alle ore 16 con i saluti istituzionali dei vertici di ateneo. Alle 19,45 sul palco sale il giovane influencer Edoardo Prati; alle 20,45 c’è il talk a cura della professoressa Dimauro sul rispetto verso le donne, dall’antichità a oggi; alle 21 un altro talk con la criminologa Flaminia Bolzan e la giornalista Rai Alessandra Forte volto a offrire uno sguardo criminologico sul femminile di oggi. Infine alle 22 parte il momento musicale con un viaggio nella canzone d’autore italiana e con i Terzacorsia.

Anche quest’anno che un servizio navetta gratuito per raggiungere il campus universitario (sia da Pescara che da diversi punti di Chieti). In caso di pioggia è stato preparato un “piano B”.

Quest’anno però non ci sarà il dj set finale. Lo annuncia il rettore con un po’ di rammarico: “Abbiamo deciso di organizzare un momento musicale più controllabile dal punto di vista della quantità di presenze”, spiega rivolgendosi anche agli esponenti delle forze dell’ordine seduti in prima fila, “negli anni scorsi il dj set richiamava almeno 10mila presenze, sembrava che tutta la città fosse venuta a ballare da noi ed era bellissimo. Ma non possiamo dimenticare l’aspetto della sicurezza e del controllo”.

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