L’Aquila, inaugurati i nuovi plessi scolastici di Paganica e Torretta-Gignano-Sant’Elia

16 Settembre 2026
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Completato il programma delle quattro aperture per l’anno scolastico 2026-2027: strutture moderne, sicure e sostenibili pronte ad accogliere oltre 600 studenti

L’AQUILA – Alla vigilia dell’avvio dell’anno scolastico 2026-2027, L’Aquila festeggia un momento di grande rilievo per la crescita del territorio con l’inaugurazione dei nuovi spazi della scuola dell’infanzia “L’Albero dai mille colori” di Paganica e del polo scolastico di Torretta-Gignano-Sant’Elia. Con le due cerimonie di apertura al pubblico si è così completato il programma dei quattro plessi presentati a famiglie e bambini dagli amministratori del Comune dell’Aquila e dai rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo.

Alla giornata hanno preso parte numerose autorità istituzionali e tecniche, tra cui il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, la direttrice generale per l’edilizia scolastica del Ministero dell’Istruzione e del Merito Gianna Barbieri, la dirigente dello stesso settore Alessandra Cafardi, il coordinatore della Struttura di missione per la ricostruzione Mario Fiorentino e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Massimiliano Nardocci, oltre ai dirigenti scolastici, alle famiglie e agli amministratori locali. Tra gli ospiti d’eccezione figurava anche Nataliia Chyzhevska, vice sindaco della città ucraina di Korosten, presente in città con una delegazione istituzionale ospite dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila per una settimana di incontri dedicati alla cooperazione e alla ricostruzione post-conflitto.

Le due nuove strutture sono state progettate per accogliere complessivamente 460 tra bambini e ragazzi. Nel dettaglio, la scuola dell’infanzia “L’Albero dai mille colori” di Paganica accoglie 120 bambini suddivisi in quattro sezioni. I lavori, avviati a fine 2023 e conclusi lo scorso giugno, hanno portato alla realizzazione di un complesso di 1.335 metri quadrati composto da sei blocchi, dove le aule sono dotate di bagni e spogliatoi dedicati e si collegano a un atrio centrale arricchito da ampie vetrate, destinato ad aula per le attività libere e mensa. L’opera ha richiesto un investimento di 2.145.000 euro interamente finanziato tramite il Pnrr.

Il polo scolastico di Torretta-Gignano-Sant’Elia è stato invece dimensionato per 340 alunni, distribuiti tra le tre sezioni della scuola dell’infanzia e le dieci classi della scuola primaria. La struttura si estende su una superficie di 2.769 metri quadrati e comprende laboratori, una biblioteca per gli insegnanti, il refettorio, gli uffici e una palestra a servizio non soltanto degli studenti ma dell’intera comunità. Gli spazi esterni presentano accessi differenziati per i diversi ordini di studio, giardini per ciascuna sezione dell’infanzia, corti verdi interposte tra gli edifici, un campo attrezzato e un’area parcheggio di oltre mille metri quadrati collegata a via Manieri. L’investimento complessivo per questa struttura è stato di 8.445.200 euro, stanziati tramite il Decreto Diset 48/2013 e le delibere del Cipess.

I due nuovi complessi si aggiungono alle strutture già presentate della scuola primaria “Buccio di Ranallo” di Coppito, trasformata da Musp in plesso permanente, e della scuola dell’infanzia “Piletto” di Pile, portando la capienza totale dei quattro interventi a 645 posti.

L’evento ha visto l’emozionata partecipazione dei dirigenti scolastici coinvolti. Il dirigente Damiano Lupo ha sottolineato la portata storica del momento affermando: «Quello che ci apprestiamo a vivere è un momento che va ben oltre l’apertura del nuovo edificio scolastico: viene restituito alla nostra comunità un luogo di crescita, di incontro, di speranza. Diciassette anni sono un tempo lungo, un tempo che ha lasciato cicatrici profonde nelle persone, nelle famiglie e nella memoria collettiva della nostra città. La scuola, anche nei momenti più difficili, non ha mai smesso di svolgere la sua missione. Ha continuato ad accogliere, educare, ascoltare. Ha saputo reinventarsi in spazi provvisori, affrontando sacrifici e difficoltà con senso del dovere e straordinaria dedizione. La scuola è il luogo in cui si costruisce il futuro di una comunità, è tra questi muri che i bambini scopriranno i propri talenti, impareranno ad affrontare le difficoltà e diventeranno i cittadini di domani. Per noi dirigenti scolastici, per i docenti e per tutto il personale, questa inaugurazione rappresenta anche una responsabilità. Abbiamo il compito di rendere questo edificio vivo, aperto, inclusivo, capace di accogliere ogni bambino e di valorizzarne le potenzialità. A tutti gli studenti che entreranno in queste aule desidero dire una cosa semplice: abbiate cura di questa scuola. Fatela vostra. Riempitela di curiosità, di domande, di studio, di amicizie, di sogni».

Dello stesso avviso la dirigente Monia Lai, che ha posto l’accento sull’impatto didattico delle nuove strutture: «Grazie a spazi così generosi e accoglienti, la nostra sperimentazione internazionale nell’ambito del progetto ‘EAW’, fiore all’occhiello dell’Istituto comprensivo ‘G. Mazzini’, compie un passo avanti prezioso, aprendosi a ben due sezioni per offrire a tutte le bambine e a tutti i bambini un percorso educativo d’eccellenza fin dai loro primissimi passi. Questo traguardo è il frutto di una preziosa sinergia, resa possibile grazie all’impegno dell’Amministrazione e al costante supporto dell’Ufficio Scolastico, ai quali va il nostro più sentito ringraziamento. Un grazie speciale, profondo e sincero è rivolto alle famiglie: con la loro fiducia incondizionata, la straordinaria vicinanza e la paziente attesa, hanno continuato a credere nella nostra offerta formativa, senza mai farci mancare il loro sostegno. A tutta la nostra comunità scolastica il più caloroso augurio di buon inizio».

A concludere la serie di interventi, il dirigente Gilberto Marimpietri ha ribadito: «L’inaugurazione del plesso di scuola primaria “Buccio di Ranallo” di Coppito rappresenta un momento di grande orgoglio per tutta la nostra comunità scolastica e un investimento concreto per il futuro dei nostri ragazzi. Ringrazio l’Amministrazione, i tecnici, l’Edn edilizia e le famiglie per aver creduto in questo progetto. Da oggi avremo spazi più funzionali per imparare e per costruire insieme una scuola sempre più inclusiva».

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