Pescara ricorda il maresciallo Di Resta a trent’anni dalla morte

15 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Cerimonia nella piazza intitolata al carabiniere e incontro con la vedova all’Aurum. Il militare venne ucciso nel 1996 durante uno scontro a fuoco mentre tentava di salvare un collega

PESCARA – Una cerimonia per commemorare il maresciallo dei carabinieri Marino Di Resta, insignito della medaglia d’oro al valor militare alla memoria, nel trentennale della morte. L’evento è in programma domani, mercoledì 16 settembre, dalle 9:45 con un primo appuntamento nella piazza intitolata al maresciallo. Alle celebrazioni è prevista la partecipazione della vedova Giuseppina Franzoni e dei figli del maresciallo, e del comandante interregionale carabinieri Ogaden, il generale di corpo d’armata Rosario Castello.

Alle 11 è poi in programma all’Aurum un dialogo tra la giornalista Grazia Di Dio e la Franzoni. Ci saranno la consegna di due borse di studio ad altrettanti studenti meritevoli offerte dalla vedova e l’esibizione della Fanfara della Scuola allievi carabinieri di Roma. Contemporaneamente vengono esposte uniformi e veicoli storici dell’Arma e opere del maestro “Renè” dedicate al servizio quotidiano dei carabinieri.

Marino Di Resta, originario di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, carabiniere del nucleo investigativo di Pescara, fu ucciso il 16 settembre 1996, a 33 anni: durante un conflitto a fuoco con una banda di rapinatori che avevano appena commesso una rapina a Francavilla, intervenne per soccorrere un collega ferito e venne colpito mortalmente.

Altro da

Non perdere