I consiglieri d’opposizione chiedono una commissione urgente: “Nuovi Rup, incarichi aggiuntivi e progetti mai mostrati. Serve trasparenza”
CHIETI – Troppe “ombre” su alcuni dei lavori pubblici più importanti della città, come la ristrutturazione di Palazzo d’Achille e l’apertura del tunnel pedonale che dal Terminal bus di viale Gran Sasso porta a largo Barbella. A pensarla così sono i consiglieri di minoranza che chiedono di convocare una commissione ad hoc.
La richiesta arriva da tutti i componenti di minoranza della II Commissione Lavori Pubblici: Mario Colantonio, Maurizio Stefano Costa, Remo Stampone, Giuseppe Giampietro, Cristiano Sicari e Alessandro Carbone. I sei consiglieri hanno depositato al segretario generale un’istanza di convocazione urgente, dopo aver preso visione di due determine del V Settore che, a loro giudizio, modificano in modo significativo il quadro delle opere pubbliche più attese in città.
Il primo atto è la Determina n. 1039 del 9 settembre 2026, che nomina un nuovo Rup (responsabile unico del procedimento) per il progetto di rifunzionalizzazione del tunnel e dell’ascensore di piazza Falcone Borsellino. Una decisione che la minoranza interpreta come un segnale di discontinuità rispetto alle comunicazioni della precedente amministrazione: “Per quel tunnel era stata annunciata l’apertura, con collaudi e prove di sicurezza già eseguiti. Se oggi si affida un nuovo incarico di Rup, significa che i lavori non sono affatto conclusi e che esistono nuovi indirizzi esecutivi”.
Il secondo atto è la Determina n. 1040 del 10 settembre 2026, che affida alla Di Primio Engineering Srl l’aggiornamento del progetto di fattibilità tecnica ed economica per Palazzo d’Achille. Anche qui la minoranza solleva dubbi: la determina, spiegano, lascia intendere che si tratti di un incarico progettuale di livello superiore, non di un semplice aggiornamento. E questo mentre uno studio di fattibilità risulta già inserito nel bilancio triennale 2026-2027, senza che sia mai stato illustrato in Commissione né messo a disposizione dei consiglieri.
Nella seduta che il presidente Luca Caratelli dovrà convocare, i consiglieri chiedono di conoscere lo stato reale dei lavori del tunnel, le ragioni della nomina di un nuovo Rup e la natura del progetto relativo al palazzo municipale, con particolare riferimento alle lavorazioni previste e alle somme già programmate. “Sono richieste legittime – affermano – perché riguardano opere fondamentali per la città. Non possiamo apprendere da una determina ciò che non è mai stato portato in commissione. I cittadini aspettano da anni la conclusione di questi interventi e meritano chiarezza”.