Chieti, nasce l’ambulatorio per la salute ginecologica di bambine e adolescenti: è il primo in Abruzzo

15 Settembre 2026
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Al Santissima Annunziata attivato il Centro dedicato alla Pmos (Sindrome Poliendocrina Metabolica Ovarica) e allo sviluppo puberale, in rete con gruppo scientifico internazionale Egoi

CHIETI – Nuovo servizio all’ospedale di Chieti, primo in Abruzzo, tutto dedicato alle adolescenti. È stato inagurato questa mattina l’ambulatorio di ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza, attivato nell’ambito della rete internazionale Egoi, gruppo di esperti impegnato nello studio dell’inositolo e della Sindrome Poliendocrina Metabolica Ovarica (Pmos).

Il Centro è stato presentato dal direttore generale della Asl Mauro Palmieri, dal direttore della Clinica Pediatrica Francesco Chiarelli, dal direttore della Clinica Ginecologica Marco Liberati e dal presidente Egoi Vittorio Unfer.

L’ambulatorio punta alla diagnosi precoce delle principali condizioni ginecologiche, endocrine e dello sviluppo. “L’obiettivo è una presa in carico completa, integrata tra aspetti ginecologici, endocrini e metabolici”, spiegano i clinici. Il modello è multidisciplinare e coinvolge ginecologi, pediatri, endocrinologi, radiologi, genetisti, neuropsichiatri infantili, psicologi e nutrizionisti.

Tra le condizioni valutate rientrano vulvovaginiti, alterazioni dello sviluppo puberale, anomalie congenite, amenorrea, dismenorrea e Pmos. Sono previste ecografie dedicate, approfondimenti endocrinologici e attività di informazione e counseling rivolte alle famiglie. “Intervenire presto significa evitare di arrivare all’età adulta con una sindrome già strutturata”, sottolineano i professionisti.

Le visite si svolgono il martedì dalle 16 alle 18, con prenotazione tramite Cup e impegnativa per “visita presso ambulatorio di Ginecologia dell’Adolescenza”.

Il Centro nasce dalla collaborazione tra la Clinica ostetrico-ginecologica e la Clinica pediatrica, già riferimento per auxo-endocrinologia, diabetologia, obesità e malattie metaboliche, con il contributo del professor Cosimo Giannini.

Egoi promuove una visione della Pmos come condizione endocrino-metabolica sistemica, superando l’approccio centrato esclusivamente sull’ovaio e puntando su prevenzione, multidisciplinarietà e identificazione precoce delle alterazioni ormonali.

Con il nuovo Centro di Chieti, formazione, prevenzione e pratica clinica convergono in un percorso dedicato alla salute ginecologica delle ragazze fin dall’infanzia e dall’adolescenza. “Per noi si realizza un sogno”, ha detto il professor Chiarelli alla presentazione, “perché in Abruzzo un servizio di ginecologia dedicata all’infanzia e all’adolescenza sinora non c’era”.

“Questo è un laboratorio che approfondisce il rapporto umano”, ha aggiunto il professor Liberati, “l’ascolto e l’empatia. Qui le ragazze potranno venire sapendo che troveranno qualcuno che le ascolterà, non le giudicherà e cercherà di risolvere i loro problemi”.

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