Sicurezza, l’opposizione chiede al sindaco un piano straordinario: “Serve il Patto per Teramo”

14 Settembre 2026
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Otto consiglieri di minoranza sollecitano più controlli, il terzo turno della polizia locale e ordinanze contro il bivacco. L’associazione Vivicittà rilancia i controlli di vicinato

TERAMO – Un piano straordinario per la sicurezza, con più controlli e una presenza maggiore della polizia locale nelle ore serali. È quanto chiedono otto consiglieri comunali di minoranza, che hanno presentato una mozione per sollecitare il sindaco Gianguido D’Alberto e la Prefettura ad adottare nuove misure per fronteggiare i problemi segnalati in diverse zone della città.

Nel documento vengono indicate alcune misure ritenute prioritarie: ordinanze contro il bivacco, un terzo turno serale della polizia locale e controlli anagrafici più puntuali per contrastare il sovraffollamento degli alloggi e il fenomeno delle residenze fittizie. Tra le proposte c’è anche l’attivazione di un canale WhatsApp del Comune attraverso il quale i cittadini possano segnalare rapidamente situazioni di pericolo o degrado.

Sul tema interviene anche Marcello Olivieri, presidente di Teramo Vivicittà, che indica alcune delle zone considerate più problematiche, dal lungofiume alla stazione fino al centro storico. Secondo Olivieri, spaccio e aggressioni non possono essere considerati soltanto una questione di percezione, ma rappresentano «vera criminalità».

L’associazione torna inoltre a proporre i “centri di controllo di vicinato”, con gruppi ufficiali e apolitici organizzati nei quartieri e referenti incaricati di mantenere i rapporti con le forze dell’ordine. Un modello che, secondo Vivicittà, potrebbe rafforzare la collaborazione tra residenti e istituzioni.

Tra le richieste condivise con la minoranza c’è anche il potenziamento dell’organico della polizia locale e l’estensione del servizio serale almeno fino alla mezzanotte. Olivieri interviene poi sul tema dell’accoglienza, sostenendo che condizioni abitative e sociali dignitose siano indispensabili per evitare situazioni di marginalità.

Infine l’appello ai cittadini a non lasciare gli spazi pubblici alla paura. Vivicittà propone le “passeggiate dell’amicizia”, invitando i teramani a tornare a vivere piazze e strade anche nelle ore serali. Una presenza costante e partecipata, secondo l’associazione, può diventare un deterrente naturale contro chi commette reati.


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