L’Aquila, la Barattelli svela il programma dell’81ª stagione: 34 concerti con grandi nomi della musica mondiale

14 Settembre 2026
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Barattelli presentazione stagione 2026/2027

Dall’11 ottobre al 25 aprile un ricco programma tra il Ridotto e l’Auditorium del Parco: virtuosi del violino, grandi pianisti e la collaborazione con l’Umbria Jazz

L’AQUILA – Un viaggio in 34 tappe che spazia dai grandi interpreti internazionali della musica da camera al jazz, passando per la musica antica e le nuove sonorità contemporanee. La Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli” alza il sipario sulla sua 81ª stagione musicale, firmata dal direttore artistico Fabrizio Pezzopane, che dall’11 ottobre al 25 aprile trasformerà L’Aquila in capitale della grande musica.

I concerti si terranno principalmente tra il Ridotto del Teatro Comunale e l’Auditorium del Parco, con un programma pensato per intercettare i gusti più disparati e valorizzare tanto le grandi star internazionali quanto i giovani talenti.

Uno dei fili conduttori del nuovo cartellone sarà il violino. L’inaugurazione dell’11 ottobre vedrà sul palco Christian Tetzlaff, impegnato nell’esecuzione dell’integrale delle Sonate e partite per violino solo di Johann Sebastian Bach. A chiudere la stagione, il 25 aprile, sarà invece Iskandar Widjaja. Nel corso dei mesi si alterneranno altri celebri violinisti come Yuki Serino, Roman Simovic, Mirjam Contetz, Ilya Gringolts e Gabriele Pieranunzi.

Spazio di rilievo sarà riservato a Ludwig van Beethoven nel bicentenario della sua scomparsa. Tra gli interpreti beethoveniani spicca il gradito ritorno di Michele Campanella — storicamente legato alla Barattelli fin dal 1970 — che eseguirà le ultime tre iconiche Sonate per pianoforte del compositore di Bonn.

Il calendario si arricchisce della presenza di star del panorama mondiale come il violoncellista Steven Isserlis in coppia con Olli Mustonen, oltre ai pianisti Mao Fujita e Angela Hewitt. Per gli amanti della musica antica, non mancheranno le esibizioni di ensemble specializzati come Mare Nostrum, Modo Antiquo e Talenti Vulcanici.

I consueti concerti del giovedì saranno invece una vetrina per le nuove leve e per le contaminazioni stilistiche: un mix esplosivo che toccherà sfumature di soul, swing, elettronica, klezmer e jazz gitano.

Il capitolo dedicato al jazz prenderà il via il 25 ottobre con il trombettista Fabrizio Bosso, che proporrà un originale omaggio a Ornette Coleman. A dicembre tornerà l’appuntamento con “Natale in Jazz”, realizzato in preziosa collaborazione con Umbria Jazz. Tra i protagonisti di questa finestra natalizia figurano Francesca Tandoi, il Trio Djp con Jorge Rossy e il travolgente coro gospel The Victorious Army.

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