Governo, via libera alle leggi regionali su sicurezza, editoria e Premi Flaiano: nessuna impugnativa sulle norme approvate dall’Abruzzo

14 Settembre 2026
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Il Governo non impugna leggi regionali Abruzzo

Il Consiglio dei Ministri conferma la legittimità costituzionale di cinque provvedimenti regionali: dal Bonus Sicurezza alla modernizzazione delle edicole, dal sostegno alle case editrici alla partecipazione ai Premi Flaiano e al Celestino Award. Calderoli: esame positivo su tutti i testi

L’AQUILA – Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a cinque leggi approvate dalla Regione Abruzzo, decidendo di non procedere con alcuna impugnativa davanti alla Corte costituzionale. Nell’ultima seduta, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, il Governo ha confermato la piena legittimità dei provvedimenti che intervengono su sicurezza urbana, sostegno all’editoria, modernizzazione delle edicole e promozione culturale.

Le norme riguardano ambiti diversi ma strategici per il territorio. La prima interviene sulla valorizzazione e la modernizzazione delle edicole, modificando il Testo unico del Commercio del 2018. Un’altra sostiene la partecipazione autonoma delle case editrici abruzzesi alle fiere del libro nazionali e internazionali, rafforzando la presenza regionale nel settore editoriale. Una terza introduce disposizioni in materia di sicurezza urbana integrata e istituisce il Bonus Sicurezza Abruzzo, pensato per prevenire i reati predatori e migliorare la tutela dei cittadini.

Completano il quadro due provvedimenti dedicati alla promozione culturale: l’istituzione del Premio internazionale Celestino Award e la partecipazione della Regione ai Premi Internazionali Flaiano, riconoscimenti che consolidano il ruolo dell’Abruzzo nel panorama culturale nazionale e internazionale.

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