Dopo ricorsi, sentenze e ribaltoni, il nuovo voto del 13 e 14 settembre assegna la guida del Comune a Marchiselli
CERMIGNANO – Ricorsi, sentenze contrastanti, un cambio alla guida del Comune e infine una situazione di perfetta parità che ha costretto Cermignano a tornare alle urne. Dopo una lunga vicenda amministrativa ed elettorale, il Comune ha ora il suo sindaco: è Elisa Marchiselli.
La nuova tornata, che si è tenuta domenica 13 e lunedì 14 settembre, ha dunque messo nuovamente di fronte Marchiselli, alla guida di “Insieme Possiamo”, e Danilo Del Cane di “Tradizione e Futuro”, chiamando gli elettori a decidere una sfida rimasta sospesa per mesi tra aule di tribunale e continui ribaltamenti.
Tutto era cominciato con le precedenti elezioni, concluse con appena tre voti di scarto: 508 preferenze per Del Cane contro le 505 ottenute da Marchiselli. Un risultato contestato davanti al Tar Abruzzo, che dopo il primo ricorso aveva corretto l’esito e proclamato Marchiselli sindaca.
La decisione era stata successivamente annullata dal Consiglio di Stato, con il ritorno della causa davanti ai giudici amministrativi di primo grado e, nel frattempo, di Del Cane sulla poltrona di sindaco.
Un nuovo pronunciamento del Tar aveva ancora una volta dato ragione a Marchiselli, ma la vicenda non si era chiusa. Nell’ultimo passaggio giudiziario uno dei voti attribuiti alla lista “Insieme Possiamo” è stato infatti ritenuto non valido.
Venuto meno quel voto, i risultati delle due liste sono finiti in perfetta parità. Una situazione che ha reso necessario tornare alle urne, con la Prefettura di Teramo chiamata a indire la nuova consultazione del 13 e 14 settembre.
Questa volta a decidere sono stati nuovamente gli elettori e il risultato consegna definitivamente, sul piano elettorale, la guida del Comune a Elisa Marchiselli.