Il Pescara cede nel finale contro l’Atalanta U23: a Caravaggio finisce 2-1 per i padroni di casa

12 Settembre 2026
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Atalanta U23 - Pescara Calcio
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Il Pescara sblocca la gara con Valzania, poi la reazione nerazzurra firmata Diao-Steffanoni ribalta il match

CARAVAGGIO – Allo stadio Comunale di Caravaggio, un pomeriggio amaro per il Pescara di Buscè, che esce sconfitto per 2-1 contro l’Atalanta U23.

La prima frazione si è giocata sul filo dell’equilibrio: la prima occasione del Pescara arriva all’8′ con la richiesta di un controllo al FVS per un presunto contatto in area risolto con un nulla di fatto. L’Atalanta va poi vicinissima al vantaggio con Misitano, che a tu per tu con il portiere spara alto la palla sopra la traversa; immediata la risposta del Pescara con Valzania, spina nel fianco costante sulla corsia destra, il cui tiro viene deviato in angolo dalla difesa bergamasca. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa mister Buscè gioca la carta Bilal Erradi per dare freschezza ed energia al centrocampo. L’impatto del neo-entrato si sente: prima impegna severamente il portiere avversario, poi propizia l’occasione più clamorosa della partita sfiorando il gol di testa subito dopo una traversa colpita dai biancazzurri con un bolide da fuori area. La pressione abruzzese trova il meritato premio al 63’: è Valzania a firmare l’1-0 per il Pescara, gol confermato dopo il check arbitrale al FVS.

L’illusione del Pescara dura però pochissimo. L’Atalanta U23 reagisce da grande squadra e capitalizza subito gli innesti dalla panchina: appena un minuto dopo il gol subito, Bonanomi pesca con un colpo di testa in contropiede il neo-entrato Diao, abile nell’approfittare dell’incertezza difensiva per infilare la rete dell’1-1.

Trovato il pari, i nerazzurri completano l’opera al 77’: Steffanoni si inventa una perla assoluta con un tiro da fuori area che va ad infilarsi all’incrocio dei pali, portando l’Atalanta sul 2-1.

Negli ultimi minuti di gara il Pescara prova il tutto per tutto buttando nella mischia forze fresche come Inglese e Ferraris, lasciando però spazio al contropiede dei bergamaschi: Ghislandi prima e lo stesso Steffanoni poi vanno entrambi ad un passo dal tris. Al 90′ ci prova ancora Parigi ma la palla finisce fuori. Nel recupero c’è anche l’ultima chiamata al FVS per un presunto fallo in area ai danni del Pescara, ma l’arbitro, dopo il check, non riscontra alcuna irregolarità.

Al triplice fischio resta il rammarico in casa Pescara. La prestazione dei biancazzurri non è mancata ma a tradire la squadra di Buscè sono stati gli errori nei momenti decisivi. L’illusione del vantaggio si è spenta troppo in fretta, punita dal calo di concentrazione immediato sul pari nerazzurro e dalla perla di Steffanoni. Un ko amaro a Caravaggio, che lascia a bocca asciutta il Delfino nonostante una prova generosa.

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