L’infezione riscontrata nell’ambito dei monitoraggi sull’avifauna locale. L’azienda sanitaria invita la popolazione ad adottare precauzioni contro le punture di zanzara
AVEZZANO – Un segnale precoce della circolazione del virus West Nile è stato individuato nel territorio della provincia dell’Aquila. La ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha infatti comunicato che, durante le consuete attività di sorveglianza epidemiologica, è stata riscontrata la positività al virus in un uccello appartenente alle cosiddette “specie bersaglio”, catturato nell’area urbana e periurbana di Avezzano.
La positività rilevata nell’avifauna rappresenta un indicatore di fondamentale importanza sotto il profilo sanitario. Gli “uccelli bersaglio” vengono costantemente monitorati proprio perché la loro eventuale infezione funziona da campanello d’allarme, segnalando il possibile passaggio del virus all’interno del suo ciclo naturale tra volatili e zanzare.
Trattandosi di una rilevazione precoce, l’episodio conferma la piena efficienza della rete di monitoraggio attiva sul territorio aquilano, curata dal settore Sanità Animale del Dipartimento di Prevenzione della ASL 1. L’individuazione del virus consente infatti di attivare tempestivamente tutti i protocolli di prevenzione e contenimento previsti dalla normativa.
In stretta sinergia con il Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo e con gli altri enti istituzionali preposti, l’azienda sanitaria proseguirà e intensificherà le attività di sorveglianza epidemiologica ed entomologica, estendendo i controlli sia sulle popolazioni di zanzare sia sugli altri possibili ospiti intermedi.
Considerato che il virus si trasmette principalmente attraverso le punture di insetto, la ASL 1 rivolge un appello alla popolazione affinché vengano adottate semplici ma fondamentali precauzioni quotidiane per limitare i rischi:
- Protezione individuale: utilizzare repellenti cutanei per insetti seguendo scrupolosamente le istruzioni in etichetta e, quando possibile, indossare abiti di colore chiaro che coprano braccia e gambe.
- Barriere domestiche: installare o chiudere le zanzariere su porte e finestre degli abitacoli.
- Lotta ai ristagni d’acqua: eliminare o svuotare con regolarità sottovasi, secchi, annaffiatoi o qualsiasi contenitore all’aperto che possa raccogliere acqua piovana, luogo ideale per la deposizione delle uova di zanzara.
- Cura degli spazi esterni: mantenere puliti giardini, cortili e balconi, evitando che si formino accumuli d’acqua stagnante nei pozzetti o nei canali di scolo.
- Massima attenzione negli orari a rischio: prestare particolare cautela durante le ore serali e notturne, quando l’attività delle zanzare raggiunge il picco.
La ASL invita tutta la cittadinanza alla massima collaborazione nelle azioni di prevenzione, ricordando la necessità di fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni diffuse attraverso i canali ufficiali e istituzionali per rimanere aggiornati sull’evoluzione della situazione.