Il rettore Christian Corsi ricorda l’impegno per i diritti civili e la libertà. Nel 2018 l’Ateneo teramano le aveva conferito l’onorificenza Guido II degli Aprutini
TERAMO – L’Università degli Studi di Teramo ricorda Emma Bonino e il legame costruito negli anni con l’Ateneo, che nel 2018 le aveva conferito l’onorificenza Guido II degli Aprutini per il suo impegno civile.
A esprimere il cordoglio dell’intera comunità universitaria è il rettore Christian Corsi, che richiama il ruolo avuto da Bonino nelle battaglie per la libertà, i diritti civili, la dignità delle persone e la tutela dei più deboli.
L’onorificenza le era stata attribuita «per il suo impegno civile finalizzato all’ampliamento degli spazi di libertà in un contesto di giustizia e supremazia dello Stato di diritto, alla promozione della dignità degli individui e alla tutela dei più deboli».
«Oggi tutta la nostra comunità ricorda con profonda stima e riconoscenza Emma Bonino, una donna straordinaria la cui vita è stata un inno autentico alla libertà, attraverso un instancabile e incondizionato impegno per la promozione dei diritti civili e della giustizia», afferma Corsi.
Il rettore ricorda anche la visita di Bonino nell’Ateneo teramano e l’accoglienza ricevuta insieme all’allora rettore Luciano D’Amico. «Siamo orgogliosi di aver riconosciuto il suo memorabile percorso conferendole l’Ordine al merito e ricordo con viva emozione l’accoglienza che l’Ateneo ha saputo riservarle al fianco del Rettore emerito Luciano D’Amico».
L’impegno dell’Università, conclude Corsi, sarà quello di trasmetterne l’esempio alle nuove generazioni, continuando a valorizzare «l’importanza della conoscenza, dell’impegno civile e della difesa incondizionata della libertà, pilastro della nostra società democratica».