Via libera della Giunta al programma del PR Abruzzo FESR 2021‑2027: mezzi a emissioni zero nelle otto principali città e un sistema digitale che rivoluziona bigliettazione, informazioni e monitoraggio delle flotte. D’Annuntiis: «Meno attese, meno inquinamento, più qualità della vita»
PESCARA – La mobilità urbana abruzzese cambia passo. La Giunta regionale ha approvato lo schema di concessione che avvia gli interventi del PR Abruzzo FESR 2021‑2027, un pacchetto da 45,1 milioni di euro destinato a rinnovare il trasporto pubblico locale e a digitalizzare i servizi per i cittadini. La proposta porta la firma dell’assessore ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, che parla di «una trasformazione concreta e immediata del modo in cui gli abruzzesi vivono gli spostamenti quotidiani».
Il programma si articola in due direttrici. La prima riguarda il parco mezzi: circa sessanta autobus elettrici entreranno in servizio nei comuni di Pescara, L’Aquila, Chieti, Teramo, Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano. Si tratta di veicoli silenziosi, a emissioni zero, accessibili anche alle persone con disabilità e dotati dei principali sistemi di sicurezza. «Meno smog, meno rumore e un parco mezzi finalmente moderno per le otto principali città abruzzesi», sottolinea la Regione.
La seconda direttrice è la digitalizzazione del trasporto pubblico. I cittadini potranno acquistare biglietti e abbonamenti online, pagare con sistemi elettronici, conoscere in tempo reale la posizione dell’autobus, i tempi di arrivo alla fermata, eventuali ritardi e coincidenze. Tutto sarà integrato con le app di mobilità, permettendo di pianificare il viaggio con un’unica piattaforma. Il monitoraggio digitale della flotta consentirà inoltre alla Regione e alle aziende di intervenire rapidamente in caso di guasti, ottimizzare le corse e migliorare il servizio sulle linee più utilizzate.
«Questo provvedimento cambia il modo in cui i cittadini vivono il trasporto pubblico», afferma D’Annuntiis. «Non parliamo solo di mezzi nuovi, ma di un servizio più performante: biglietti digitali, informazioni in tempo reale e autobus elettrici. Meno attese, meno inquinamento e più qualità della vita».
Gli obiettivi del programma sono ambiziosi: digitalizzare i sistemi di trasporto urbano in otto città, raggiungere un milione di utenti annui sui mezzi nuovi o modernizzati e ridurre in modo significativo le emissioni di gas a effetto serra, in linea con il Regolamento (CE) n. 1370/2007 e con il principio DNSH.
«Con questo provvedimento – aggiunge D’Annuntiis – diamo attuazione concreta a una strategia che non si limita a rinnovare il parco mezzi, ma ripensa l’intero modello di esercizio del trasporto pubblico urbano. È un investimento che parla di presente, non di futuro: le procedure sono definite, i tempi sono certi, le risorse sono assegnate».