Quattro giorni di eventi dal 19 al 22 agosto, attività raddoppiate e 400 partecipanti ai progetti collaterali. Gli organizzatori: “Il festival sta crescendo nella direzione che avevamo immaginato”
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Oltre 14mila presenze in quattro giorni e un pubblico sempre più ampio, anche internazionale. Si chiude con numeri in crescita la terza edizione di Transumare Fest, “La Metamorfosi”, andata in scena a Roseto degli Abruzzi dal 19 al 22 agosto.
Secondo il bilancio diffuso dagli organizzatori, sono state complessivamente 14.500 le presenze registrate durante il festival, mentre altre 400 persone hanno preso parte alle attività collaterali. Rispetto alle precedenti edizioni è inoltre raddoppiato il numero delle iniziative proposte, con effetti sull’affluenza anche nei comuni vicini.
Tra i progetti che hanno trovato ulteriore sviluppo c’è quello realizzato con gli architetti abruzzesi, che quest’anno ha interessato anche il palco Metamorfosi attraverso una specifica installazione.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità. Il progetto Sintonie ha fatto registrare una partecipazione significativa di persone con disabilità, proseguendo un percorso avviato nelle passate edizioni e affinato anche grazie alla raccolta dei dati.
È cresciuta inoltre la squadra dei volontari, arrivata a 50 persone provenienti da diverse zone d’Italia e indicata dagli organizzatori come uno degli elementi centrali della manifestazione.
«Questa edizione ci lascia la sensazione di un festival che sta crescendo nella direzione che avevamo immaginato», dichiarano gli organizzatori di Transumare Fest. «Le 14.500 presenze ci rendono felici, ma ancora di più vedere Transumare uscire sempre di più dai suoi confini: attraversare il territorio, coinvolgere nuovi luoghi, accogliere persone che arrivano da tutta Italia e sempre più anche dall’estero. Progetti che fino a qualche anno fa erano intuizioni oggi sono diventati parti importanti del festival, altri continuano a cambiare e a trovare la propria forma. E forse la cosa a cui teniamo di più: crescere senza perdere la curiosità di sperimentare e continuare a immaginare ogni anno un Transumare diverso».
Nato a Roseto per iniziativa dell’Associazione di Promozione Sociale Rosangeles, Transumare Fest unisce musica, territorio e comunità. Il nome richiama il concetto di attraversamento e la tradizione della transumanza abruzzese, mentre il programma affianca ai concerti iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio, all’accessibilità culturale e a format che proseguono anche oltre i giorni del festival estivo.