La Porta Santa della Basilica Concattedrale sarà aperta il 14 agosto. Il percorso della fiaccola partirà da L’Aquila e attraverserà diversi comuni teramani prima di arrivare ad Atri
ATRI – La Porta Santa della Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta torna ad aprirsi ad Atri. Il rito della Perdonanza, legato alla tradizione celestiniana e alla storia della città, si rinnoverà anche quest’anno nell’ambito delle celebrazioni per l’Assunta, con un programma che coinvolgerà Atri, L’Aquila e diversi centri della provincia di Teramo.
Il percorso prenderà il via mercoledì 12 agosto nella Basilica di Collemaggio, a L’Aquila, con l’accensione della fiaccola del perdono. Da qui partiranno pellegrini e runners tedofori delle associazioni New Castle di Castelnuovo al Vomano, Podistica dell’Adriatico di Scerne e Hat Atri polisportiva. La fiaccola farà tappa al santuario di San Gabriele dell’Addolorata, a Castelnuovo al Vomano e all’Abbazia di Santa Maria di Propezzano, per poi arrivare a Pineto alle 18.30.
Nella chiesa di Sant’Agnese sarà accesa la lampada del perdono. Giovedì 13 agosto, invece, la fiaccola riprenderà il cammino verso Atri, attraversando anche il borgo di Mutignano, dove è prevista una breve sosta di preghiera. L’arrivo nella Basilica Concattedrale è previsto alle 21.30. Qui l’arciprete procederà alla rimozione dell’ostacolo, la sbarra di legno che chiude la Porta Santa, mentre la lampada del perdono sarà collocata sull’altare maggiore.
Il momento centrale sarà venerdì 14 agosto. Alle 17 arriveranno le autorità civili e militari a Palazzo Acquaviva e alle 17.30 partirà il corteo s attraverso le vie del centro. Il corteo raggiungerà piazza Duchi Acquaviva, dove confluiranno anche le autorità con i rispettivi gonfaloni.
Dal Palazzo Ducale uscirà quindi la dama, l’atriana Chiara Castagna, custode del Battocchio. Sarà lei a consegnarlo al sindaco di Atri, che a sua volta lo affiderà al vescovo di Teramo-Atri, monsignor Lorenzo Leuzzi.
Alle 18.30, accompagnato dalle litanie dei santi e dalla processione dalla chiesa di Sant’Agostino, il vescovo arriverà davanti alla Porta Santa. Dopo un momento di preghiera, busserà alla porta e ne accennerà l’apertura. Dall’interno, due ministranti la spalancheranno dando ufficialmente inizio alla Perdonanza. Seguirà la concelebrazione con i canonici della messa vigiliare dell’Assunta.
La Porta Santa resterà aperta per otto giorni. Fino al 22 agosto i fedeli potranno accedere alla Basilica attraverso il portale e, secondo le modalità previste dalla tradizione della Perdonanza, ottenere l’indulgenza plenaria dopo la confessione, la comunione e la recita delle preghiere secondo le intenzioni del Papa. La sera del 22 agosto, al termine della messa, sarà ricollocato l’ostacolo e si concluderà l’Ottava dell’Assunta.
La tradizione della Porta Santa di Atri viene ricondotta a Celestino V e al legame del pontefice abruzzese con il beato Francesco Ronci di Atri. Il portale si trova sul lato meridionale della Basilica Concattedrale, primo da sinistra, ed è attribuito a Rainaldo d’Atri. La tradizione della Perdonanza atriana viene fatta risalire al 1294.
«L’apertura della Porta Santa e il cammino della Fiaccola celestiniana non rappresentano solo un momento di grande rievocazione storica e religiosa, ma un’occasione concreta di rigenerazione interiore per tutta la nostra comunità», sottolinea don Giuseppe Bonomo, parroco della Basilica Concattedrale, richiamando i valori della riconciliazione, della pace e della fraternità.
«La Perdonanza atriana e il passaggio della fiaccola costituiscono il cuore pulsante dell’identità culturale e storica della nostra città», afferma l’assessore alla Cultura Domenico Felicione, evidenziando il legame tra Atri, L’Aquila e i comuni coinvolti nel percorso della fiaccola.
Il programma del 14 agosto prevede anche un appuntamento musicale. Alle 21, nel cortile di Palazzo Acquaviva, si terrà il concerto spettacolo “MedioEvoco: le arti son Donne”, del coro femminile Claricantus & MelodiEnsemble diretto dal maestro Letizia Scaringella. L’ingresso è libero.