Vertenza Tekal San Giovanni Teatino, convocazione urgente in Prefettura

10 Agosto 2026
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Stipendi in ritardo: Fiom Cgil ottiene l’incontro fissato per martedì 11 alle 11

SAN GIOVANNI TEATINO – La crescente tensione tra le lavoratrici e i lavoratori della Tekal di San Giovanni Teatino porta la Fiom Cgil Chieti a ottenere una convocazione urgente in Prefettura, fissata per l’11 agosto alle ore 11. Da anni gli operai dell’azienda metalmeccanica (Gruppo Mazzucconi) convivono con ritardi sistematici nel pagamento degli stipendi, che dovrebbero arrivare il giorno 10 di ogni mese ma non vengono mai rispettati.

La richiesta di un confronto istituzionale nasce anche dalla preoccupazione per il nuovo differimento dei pagamenti: l’acconto è previsto il 12 agosto, mentre il saldo slitta al 26 agosto. Una situazione che si ripete puntualmente ogni estate da tre anni, aggravata dal fatto che la mensilità di luglio include per molti dipendenti anche il recupero dell’Irpef, rendendo il ritardo ancora più pesante.

Durante il coordinamento nazionale del 3 agosto, l’azienda – incalzata dalle organizzazioni sindacali – ha annunciato il pagamento del saldo entro il 26 agosto, scongiurando l’ipotesi di un ulteriore slittamento al 30 o 31 agosto. Tekal si impegna inoltre a presentare entro fine mese una relazione tecnica, che sarà affiancata a quella redatta dalle organizzazioni sindacali. Entrambi i documenti saranno consegnati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo di affrontare in sede ministeriale le criticità finanziarie del Gruppo Mazzucconi e aprire un tavolo di crisi.

Fiom Cgil Chieti esprime soddisfazione per la sensibilità e l’intervento tempestivo del prefetto, considerato un passo necessario per riportare al centro dell’attenzione istituzionale una situazione che da troppo tempo pesa sui lavoratori.

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