L’arte orafa di Scanno protagonista a Roma per gli 80 anni della CNA

21 Luglio 2026
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Di Rienzo CNA Roma

La storica bottega Di Rienzo rappresenta la tradizione artigiana regionale tra le 44 eccellenze italiane celebrate nella sede nazionale della confederazione

ROMA – Una tradizione ultrasecolare che affonda le sue radici a metà dell’Ottocento e che ha saputo attraversare le epoche rinnovandosi di generazione in generazione. L’Oreficeria Di Rienzo di Scanno è stata scelta per rappresentare l’eccellenza dell’Abruzzo all’interno della speciale video-mostra allestita a Roma, nella sede di via Armellini, in occasione dell’ottantesimo anniversario della CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa).

L’azienda scannese è stata selezionata insieme ad altre 43 realtà rappresentative di tutte le regioni e dei diversi settori dell’artigianato italiano. Alla cerimonia d’inaugurazione hanno preso parte Armando Di Rienzo e la moglie Lucia Morico, attuali titolari del laboratorio i cui gioielli, simbolo della maestria e dell’identità abruzzese, vengono esportati ed apprezzati in tutto il mondo.

Ad accompagnare i maestri orafi nella Capitale era presente il direttore di CNA Abruzzo, Silvio Calice. I coniugi Di Rienzo sono stati premiati dai vertici nazionali dell’associazione, il presidente Dario Costantini e il segretario generale Otello Gregorini.

La narrazione visiva allestita per l’esposizione celebra anche il ricambio generazionale: nel filmato proiettato durante la mostra compare infatti il figlio Filippo, pronto a raccogliere l’eredità di famiglia per continuare a innovare la produzione orafa del casato.

Come sottolineato nella nota di presentazione dell’evento, la storia della famiglia Di Rienzo incarna appieno lo spirito della celebrazione, un racconto fatto di realtà diverse per provenienza e settore, ma accomunate dalla medesima capacità di «resistere, evolvere e continuare a credere nel proprio lavoro». Un connubio indissolubile con la CNA che prosegue nel tempo, portando il nome e le eccellenze dell’Abruzzo ben oltre i confini regionali.

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