Chieti, torna Vignaioli in Piazza: degustazioni, musica e 17 cantine in arrivo da tutta la regione

18 Giugno 2026
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Vignaioli_teatini

Il sindaco Legnini: “Un evento che rappresenta il territorio”. Il presidente Di Camillo: “Un sogno realizzato”. L’appuntamento è per sabato 20 dalle 19

CHIETI – Piazza San Giustino ospita sabato 20 giugno, dalle 19, la quarta edizione di Vignaioli in Piazza, organizzata dai Vignaioli teatini con la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, in collaborazione con Slow Food Chieti e con il patrocinio del Comune di Chieti e del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo.

“Un evento che rappresenta il territorio e segna l’avvio della stagione estiva”, afferma il nuovo sindaco Giovanni Legnini, che ringrazia l’associazione per “una realtà dinamica e di grande qualità”. Il primo cittadino ribadisce anche l’auspicio di “uno spazio permanente dedicato alla promozione dei prodotti”.

“Il format è quello collaudato, con degustazioni e la presenza dei Presìdi Slow Food”, sottolinea l’ex assessore e attuale consigliere Chiara Zappalorto, evidenziando il valore dell’iniziativa per l’enogastronomia teatina. Per Luigi Di Camillo, presidente dei Vignaioli teatini, “Vignaioli in Piazza è un sogno realizzato”.

La giornata si apre con un convegno sull’enoturismo nella Sala Cascella della Camera di Commercio, mentre in piazza arrivano aziende della Federazione italiana vignaioli indipendenti (Fivi) da Chieti, Pescara, Teramo e L’Aquila. La serata propone tango, musica dei Senza Fine con Bepi D’Amato e djset.

“La realtà Fivi sta crescendo anche in Abruzzo”, osserva Fabio Tomei, vice delegato Fivi Abruzzo e Molise, che richiama l’attenzione dei vignaioli indipendenti per la coerenza produttiva e il legame con il territorio.

“Valorizzare gli artigiani e accorciare le distanze con i cittadini è il nostro obiettivo comune”, afferma Daniele Colantonio di Slow Food Chieti, che porta in piazza una collettiva di nove Presìdi abruzzesi, tra cui cipolla bianca piatta di Fara Filiorum Petri, fagiolo tondino del Tavo, salsicciotto frentano, grano solina e peperone dolce di Altino.

Sono 17 le cantine presenti, tra cui Tenuta I Fauri, Maligni, Cantina Rapino, Fattoria Teatina, Zappacosta, Rabottini, Buzzarone, Pesolillo e otto aziende Fivi. Le degustazioni prevedono un ticket da 15 euro, mentre l’offerta gastronomica include salumi artigianali, formaggi, arrosticini e proposte vegetariane.

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