I biancorossi dominano, colpiscono una traversa e protestano per un rigore non concesso, ma non trovano il gol: un pari che pesa nella corsa promozione
TERAMO – Il Teramo non va oltre lo 0-0 contro il Termoli e vede complicarsi la rincorsa al primo posto. Al “Bonolis” i biancorossi costruiscono una lunga serie di occasioni, colpiscono una traversa e protestano per un rigore non concesso, ma alla fine devono accontentarsi di un punto.
La squadra di Pomante parte fortissimo e dopo pochi secondi Angiulli tenta un pallonetto da distanza siderale che termina alto di un soffio. Al 4’ Pietrantonio calcia una punizione sulla barriera, sulla ribattuta ci prova ancora Angiulli ma senza precisione.
Il Termoli si affaccia in avanti al 12’ con Mercuri ma Torreggiani controlla senza difficolta. L’occasione più importante arriva al 24’: cross di Salustri, controllo di Carpani e rovesciata spettacolare che colpisce la traversa.
Al 34’ proteste biancorosse per un contatto su Borgarello in area, giudicato regolare dall’arbitro. Nel recupero, al 47’, una doppia chance per gli abruzzesi, prima con Carpani e poi con Borgarello che sfiora il palo. Si va al riposo sullo 0-0.
Nel secondo tempo, al 50’, Njambé manca il tap-in vincente su una punizione perfetta di Pietrantonio. Al 61’ Alessandretti prolunga di testa su corner ma Bruni non trova la deviazione vincente.
La pressione aumenta con il passare dei minuti e il Teramo ha ancora due occasioni per passare in vantaggio, prima con Borgarello e poi con Pavone.
Nel recupero, al 94’, arriva l’ultima grande occasione: punizione di Pietrantonio e intervento decisivo di Iannaccone, sulla ribattuta Mariani insacca ma con un evidente tocco di mano: gol annullato e ammonizione.
Dopo otto minuti di recupero arriva il triplice fischio. Il Teramo esce tra gli applausi del pubblico per la generosità mostrata ma anche con la consapevolezza di aver sprecato un’occasione importante. Lo 0-0 contro un Termoli compatto e ben organizzato rischia di pesare molto nella lotta per la promozione diretta.