Tre detenuti ingeriscono pile e frammenti di ceramica nel carcere minorile dell’Aquila

11 Aprile 2026
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Istituto penale minorile L'Aquila

Ragazzi ricoverati al San Salvatore e sorvegliati dalla Penitenziaria. Fsa Cnpp‑Spp: “Situazione assurda e intollerabile”. La consigliera Pezzopane chiede una commissione urgente

L’AQUILA – Tre giovani detenuti dell’Istituto penale per i minorenni dell’Aquila sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale San Salvatore dopo aver ingerito pile e frammenti di ceramica all’interno della struttura. A denunciare l’accaduto è il sindacato Fsa Cnpp‑Spp che definisce l’episodio “assurdo e intollerabile” e lo considera l’ennesimo segnale delle criticità che, secondo la sigla, accompagnano la riapertura del carcere minorile.

I tre ragazzi sono ora ricoverati e costantemente sorvegliati da agenti della polizia penitenziaria. Il sindacato esprime solidarietà al personale in servizio e denuncia gravi problemi organizzativi, di organico e strutturali che renderebbero difficile garantire sicurezza e gestione quotidiana dell’istituto. Alcuni dei giovani reclusi, spiegano i rappresentanti sindacali, non sarebbero nuovi a gesti autolesionistici, come tagli autoinflitti a braccia e gambe.

Sulla vicenda è intervenuta anche la consigliera comunale dell’Aquila Stefania Pezzopane che ricorda come le criticità dell’istituto fossero già state segnalate nei mesi scorsi. La consigliera ha annunciato di aver richiesto la convocazione urgente di una nuova commissione consiliare, alla presenza dei sindacati e dei responsabili della struttura, per affrontare in modo diretto e trasparente le problematiche emerse. Pezzopane sottolinea la necessità di risposte immediate e di assunzioni di responsabilità precise, evidenziando come la situazione richieda interventi strutturali e non più rinviabili.

L’episodio riaccende così i riflettori sulle condizioni del carcere minorile dell’Aquila, riaperto dopo anni di inattività e già al centro di segnalazioni riguardanti carenze di personale, difficoltà gestionali e tensioni interne. I sindacati chiedono interventi rapidi e concreti per evitare che situazioni simili possano ripetersi mentre la politica locale sollecita un confronto istituzionale immediato per riportare la struttura a condizioni di piena funzionalità e sicurezza.

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