Il Cerasuolo d’Abruzzo protagonista a Verona: brindisi panoramici sulla Torre dei Lamberti

11 Aprile 2026
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Il rosato abruzzese al centro della promozione regionale all’interno dell’evento “Vinitaly and the City”

VERONA – L’Abruzzo del vino conquista la scena del Vinitaly e si presenta al grande pubblico con uno dei suoi simboli più identitari: il Cerasuolo d’Abruzzo. Fino a domenica 12 aprile, nell’ambito di “Vinitaly and the City“, l’evento diffuso che anticipa l’apertura ufficiale della fiera internazionale dedicata al settore enologico, il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo porta il celebre rosato nella cornice spettacolare della Torre dei Lamberti, uno dei luoghi più iconici di Verona.

A 84 metri d’altezza, tra le storiche campane Rengo e Marangona, prende forma un’esperienza pensata per valorizzare il Cerasuolo d’Abruzzo attraverso un “brindisi panoramico” che unisce degustazione, paesaggio e cultura. Un’iniziativa che si inserisce nel percorso di promozione integrata avviato dalla Regione Abruzzo e dal Consorzio, con l’obiettivo di rafforzare la riconoscibilità del vino rosato abruzzese sui mercati nazionali e internazionali.

Con questa doppia presenza – ha dichiarato il Vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente consolidiamo un modello di promozione integrata che unisce vino, agroalimentare e cultura. La partecipazione a “Vinitaly and the City” rappresenta un ulteriore investimento sulla visibilità del nostro territorio, a beneficio delle imprese, del turismo e della crescita complessiva dell’Abruzzo”.

Il Cerasuolo d’Abruzzo, prima denominazione italiana dedicata esclusivamente ai vini rosati e istituita nel 2010, vive oggi una fase particolarmente positiva. Con una produzione che raggiunge i 12 milioni di bottiglie, si conferma leader nazionale per volumi nel segmento dei rosati DOC. I dati 2025 registrano inoltre un incremento del 10% dell’imbottigliato rispetto all’anno precedente, segnale di un interesse crescente sia in Italia sia all’estero.

A confermare il momento favorevole è anche Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo: “Il Cerasuolo d’Abruzzo sta vivendo una fase molto interessante. È un vino contemporaneo, gastronomico, capace di accompagnare cucine diverse e stili alimentari più leggeri. Rappresenta oggi una delle espressioni più dinamiche della nostra produzione e un’alternativa sempre più apprezzata anche sui mercati internazionali”.

I vini abruzzesi saranno protagonisti sulla Torre dei Lamberti per l’intero weekend, da venerdì a domenica, con i “Brindisi da Cartolina”, appuntamenti aperti al pubblico che promettono un’esperienza immersiva: un punto di vista privilegiato sul cuore di Verona e, allo stesso tempo, un viaggio nell’eccellenza enologica dell’Abruzzo.

Un’occasione che unisce promozione, identità e racconto del territorio, confermando il ruolo del Cerasuolo d’Abruzzo come ambasciatore contemporaneo della regione nel mondo del vino.

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