La Procura apre un fascicolo contro ignoti dopo il decesso del quindicenne durante un allenamento di tennis alla Cittadella dello Sport
SAN GIOVANNI TEATINO – Verrà eseguita la prossima settimana l’autopsia sul corpo di Luigi Santarelli, il ragazzo di quindici anni di Francavilla al Mare morto martedì pomeriggio durante un allenamento di tennis alla Cittadella dello Sport di San Giovanni Teatino. La Procura di Chieti ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, per chiarire le cause dell’arresto cardiaco che ha stroncato il giovane atleta.
L’indagine punta a ricostruire ogni fase della tragedia, dai soccorsi all’idoneità sanitaria. Nelle ultime ore i carabinieri hanno posto sotto sequestro i documenti medici del ragazzo, i defibrillatori utilizzati durante le manovre di rianimazione e altro materiale presente nell’impianto sportivo. Acquisiti anche atti e verbali legati al tesseramento e agli allenamenti di Luigi.
Il quindicenne, tesserato con la SGT Sport, aveva ottenuto a dicembre il certificato medico agonistico, che attestava la piena idoneità a praticare attività sportiva competitiva. Martedì pomeriggio aveva appena iniziato l’allenamento quando, all’improvviso, si è accasciato a terra. Immediato l’intervento degli istruttori, che hanno usato i defibrillatori e praticato le manovre di soccorso, poi proseguite dal 118 di Pescara per oltre un’ora, ma senza esito.
Luigi frequentava il liceo scientifico “Volta” di Pescara, indirizzo Scienze applicate. Nato a Fragneto L’Abate (Benevento), viveva a Francavilla con la madre Michela e il compagno Fabio. I compagni, gli insegnanti e gli amici lo ricordano sui social come un ragazzo solare, sempre sorridente, con una grande passione per il tennis e una disarmante voglia di vivere.