Frane a Silvi, consiglio comunale straordinario: la Regione accelera sugli interventi

9 Aprile 2026
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Dalla seduta l’impegno dell’assessore D’Annuntiis: “Risposte più tempestive e concrete”. Attivate le procedure di somma urgenza, in attesa dello stato di emergenza nazionale

SILVI – La Regione ribadisce presenza costante e interventi rapidi per affrontare l’emergenza frane a Silvi: è quanto emerso dal consiglio comunale straordinario riunito nel pomeriggio, alla presenza del sindaco Andrea Scordella e dei rappresentanti istituzionali.

Nel corso della seduta, l’assessore regionale alla difesa del suolo Umberto D’Annuntiis ha sottolineato il lavoro svolto fin dalle prime fasi dell’emergenza, ringraziando l’avvocato Maurizio Scelli e tutta la Protezione civile, regionale e nazionale. «Oggi registriamo un approccio più tempestivo ed efficace rispetto al passato, con risposte concrete ai territori», ha detto. L’assessore ha ricordato l’avvio delle attività già dal 25 gennaio, poi intensificate dopo il peggioramento del 28 marzo: «Da quel momento la presenza sul territorio è stata continua, – ha proseguito – con tecnici qualificati e sopralluoghi operativi già nel sabato di Pasqua».

A fare il punto sull’iter amministrativo è stato il direttore generale Vincenzo Rivera, che ha ripercorso le tappe successive al sopralluogo con il capo della Protezione civile Fabio, che è stato in Abruzzo nei giorni scorsi. La giunta regionale ha approvato la richiesta dello stato di emergenza nazionale, insieme alla dichiarazione dello stato di emergenza regionale: sono passaggi che consentono di accelerare gli interventi.

La delibera approvata permette infatti l’attivazione delle procedure di somma urgenza, con affidamenti rapidi per la messa in sicurezza delle aree colpite. Parallelamente è stata attivata una piattaforma digitale per la raccolta dei fabbisogni, coinvolgendo oltre 500 amministrazioni: i dati sono stati trasmessi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per completare il dossier.

«Abbiamo costruito una cornice amministrativa chiara per intervenire con rapidità e tutelare gli enti attuatori», ha aggiunto l’assessore D’Annuntiis, evidenziando, al contempo, il ruolo centrale delle procedure straordinarie in questa fase.

Intanto è in corso la riunione del Consiglio dei Ministri che dovrà deliberare lo stato di emergenza nazionale, passaggio decisivo per accedere al Fondo per le emergenze e attivare ulteriori strumenti, con una durata iniziale fino a 12 mesi, prorogabile.

Alla seduta consiliare hanno preso parte, tra gli altri, il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile Maurizio Scelli, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo e il capo di Gabinetto della presidenza della Regione Stefano Cianciotta, oltre a diversi consiglieri regionali di maggioranza e opposizione.

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