Ortona, prime risorse per i danni del maltempo: stanziati oltre 160 mila euro per strade e emergenze

8 Aprile 2026
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Il Comune interviene dopo gli eventi meteorologici tra il 31 marzo e il 3 aprile. Ciccotelli: “Prima risposta concreta, ma serviranno ulteriori fondi per affrontare l’intero fabbisogno”

ORTONA – Prime risorse in campo per fronteggiare i danni causati dall’ondata di maltempo che ha colpito Ortona tra il 31 marzo e il 3 aprile. La Giunta comunale ha approvato un provvedimento che consente di attivare subito gli interventi più urgenti, con particolare attenzione alle contrade e alla viabilità rurale, dove si sono registrati dissesti, smottamenti e criticità alla circolazione.


Nel dettaglio, il Comune ha reso disponibili 60 mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade, 80 mila euro per le strade rurali e ulteriori 26.510 euro dal capitolo dedicato alla gestione delle emergenze e agli interventi di protezione civile.


“Si tratta di una prima risposta concreta e immediata”, ha dichiarato l’assessore al Bilancio e ai Lavori pubblici Simone Ciccotelli, “che ci consente di intervenire subito nelle situazioni più critiche, soprattutto nelle contrade e nelle aree più fragili del territorio. Sappiamo bene che i danni sono estesi e che queste risorse non saranno sufficienti a coprire l’intero fabbisogno”.


L’amministrazione ha già avviato l’iter per il riconoscimento dello stato di emergenza, passaggio ritenuto essenziale per ottenere ulteriori fondi e programmare interventi strutturali più ampi. Le priorità immediate riguarderanno la messa in sicurezza della viabilità, la rimozione di detriti e materiale franato, il ripristino delle condizioni minime di accessibilità e la riduzione del rischio residuo nelle aree maggiormente colpite.
“L’obiettivo”, ha aggiunto Ciccotelli, “è ripristinare nel più breve tempo possibile condizioni di sicurezza per cittadini e imprese, senza perdere di vista la necessità di programmare interventi più incisivi con il supporto degli enti sovraordinati”.


Parallelamente, il Comune sta completando la ricognizione dei danni al patrimonio pubblico e privato, necessaria per formalizzare la richiesta di stato di calamità e attivare il concorso finanziario di Regione e Governo.

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