L’Aquila ospiterà il Prix Italia 2026, Marsilio: “Riconoscimento di straordinario valore per l’Abruzzo”

8 Aprile 2026
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La 78ª edizione del Prix Italia si svolgerà nel cuore del centro storico del capoluogo, un segnale forte per la rinascita culturale della città

L’AQUILA – La conferma è arrivata direttamente dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio: la 78ª edizione del Prix Italia, il più antico e prestigioso premio internazionale dedicato alla produzione radiotelevisiva, si svolgerà a L’Aquila.

Una scelta che, secondo Marsilio, rappresenta un passaggio decisivo nel percorso di rilancio culturale e identitario della città. “Accogliamo con grande orgoglio la decisione della RAI di scegliere L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, come sede della 78ª edizione del Prix Italia. È un riconoscimento di straordinario valore per la città e per l’intero Abruzzo, che premia il grande lavoro di rinascita, innovazione e apertura internazionale che il nostro territorio sta portando avanti. Il Prix Italia rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi della produzione radiotelevisiva mondiale, capace di unire creatività, cultura e tecnologia. Avere qui, nel cuore del nostro centro storico, registi, autori, artisti e professionisti provenienti da decine di Paesi sarà un’opportunità unica di confronto e ispirazione”.

Il presidente ha ricordato anche il lavoro istituzionale svolto negli ultimi mesi per portare l’evento in Abruzzo, sottolineando la collaborazione con il Comune dell’Aquila e la visione strategica legata ai grandi appuntamenti culturali: “In questi mesi abbiamo lavorato insieme al Comune dell’Aquila, in maniera intensa e riservata, per poter ottenere questi prestigiosi appuntamenti di carattere culturale che offrono visibilità e opportunità, nella consapevolezza che la crescita del territorio e dell’intero Abruzzo passa anche attraverso questi momenti di sviluppo socio-economico”.

Marsilio ha poi rivolto un ringraziamento alla RAI e agli organismi organizzativi del premio, ribadendo la capacità del capoluogo di accogliere eventi di respiro internazionale: “Ringrazio la RAI, la Segreteria generale del Prix Italia e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato. L’Aquila, con la sua energia e il suo spirito di rinascita, saprà accogliere al meglio questa manifestazione, mostrando al mondo l’immagine di un Abruzzo vitale, orgoglioso e culturalmente protagonista”.

L’arrivo del Prix Italia rappresenterà dunque uno dei momenti più significativi del calendario culturale aquilano del 2026, confermando il capoluogo come polo creativo e luogo di dialogo internazionale in un anno decisivo per la rinascita della città.

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