Maltempo, a Chieti la conta dei danni: il sindaco chiede lo stato d’emergenza nazionale

3 Aprile 2026
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Ferrara: “Si chiude una tre giorni senza precedenti. Lascerà cicatrici, la città però ha retto”. Secondo una prima stima servono 5 milioni di euro

CHIETI – “Si chiude una tre giorni senza precedenti. Lascerà cicatrici, la città però ha retto”. Così il sindaco Diego Ferrara inizia la conferenza stampa di questa mattina al Comune per fare un primo bilancio sui danni provocati dal maltempo.

Nel pomeriggio la Giunta approverà la delibera per la richiesta dello stato di emergenza nazionale, mentre parallelamente si procederà con interventi in somma urgenza per mettere in sicurezza le zone più colpite.

“La situazione vissuta in questi giorni è stata probabilmente la più grave affrontata in questi cinque anni di sindacatura – continua il sindaco – . Abbiamo vissuto un’emergenza straordinaria, causata da un’ondata di maltempo eccezionale, i cui effetti si sono vissuti qui, ma ha provocato ferite profonde a tutto il nostro Abruzzo. Le nostre ferite sono state gravissime, perché i problemi si sono presentati contemporaneamente, in un tempo breve, manifestando la grande fragilità del nostro territorio e della nostra situazione, perché lo sgombero del palazzo di via Fieramosca, gli sgomberi di via Mucci e via Bascelli, la messa in sicurezza di strade che franavano, si riempivano di fango, alberi e detriti, si sono aggiunti a due ferite già grandi che abbiamo dovuto curare in questi cinque anni: il dissesto dei conti e quello del territorio, su cui siamo riusciti a far partire interventi e persino a fare prevenzione”.

Complessivamente 15 famiglie hanno dovuto lasciare le loro abitazioni, sei sono state prese in carico dal Comune. La stima dei danni si presume molto alta, a una prima valutazione il sindaco ha parlato di almeno 5 milioni di euro.

“Apriremo tanti cantieri, tutti quelli che servono: attenzione però”, sottolinea Ferrara, “non saranno cantieri elettorali, ma interventi di somma urgenza, perché ora Chieti, a prescindere dalle elezioni e dalle campagne elettorali, ha bisogno di questo”.

“Stiamo per vivere uno dei giorni più emozionanti della nostra città”, conclude Ferrara, £la processione del Venerdì Santo e tutte quelle forze che notte e giorno sono state sul maltempo saranno impegnate ora su questo evento, perché avvenga, accolga e apra a questa particolare Pasqua che ci approssimiamo a vivere. Voglio ringraziarli tutti: i vigili del fuoco, la Polizia Locale, la nostra Protezione civile, la nostra macchina comunale, gli assessori, i consiglieri, il presidente del consiglio comunale Luigi Febo e la grande disponibilità di Luca Fortunato e della Capanna di Betlemme”

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