Udienza fissata davanti al Tribunale amministrativo regionale dell’Abruzzo sul progetto in Contrada Stracca. I tre Comuni ribadiscono il ricorso e la linea condivisa.
ATRI – Il 21 ottobre alle ore 10 è fissata l’udienza davanti al Tar – Sezione prima dell’Aquila – sulla vicenda del co-inceneritore previsto ad Atri, in località Stracca. Il ricorso, promosso dal Comune di Atri e sostenuto con convinzione anche dai Comuni di Pineto e Roseto degli Abruzzi, riguarda il provvedimento della Regione Abruzzo, che ha autorizzato l’impianto per il trattamento di rifiuti speciali non pericolosi con recupero energetico. Si tratta di un passaggio importante nel procedimento, sul quale le tre amministrazioni assicurano che continueranno a mantenere alta l’attenzione, aggiornando tempestivamente la cittadinanza su ogni sviluppo.
«Le nostre comunità – dichiarano i sindaci dei tre comuni Piergiorgio Ferretti (Atri), Alberto Dell’Orletta (Pineto) e Mario Nugnes (Roseto) – sono unite nella tutela della salute pubblica, dell’ambiente e del territorio. Continueremo a lavorare in modo coordinato e determinato per garantire la massima trasparenza e per difendere gli interessi dei cittadini, seguendo con attenzione ogni fase del procedimento e adottando tutte le azioni necessarie».