L’opera rientra nel polo scolastico della frazione: struttura moderna per 225 studenti, ampliata anche la palestra grazie ai fondi comunali
L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della nuova scuola secondaria di primo grado di Paganica, un tassello centrale nel più ampio intervento dedicato al polo scolastico della frazione. L’investimento complessivo ammonta a circa 7 milioni e 450mila euro.
A queste risorse si aggiungono ulteriori 450mila euro stanziati dal Comune, destinati all’ampliamento della palestra su richiesta dell’Ufficio scolastico regionale, così da garantire lo svolgimento delle attività sportive degli studenti e consentire un eventuale utilizzo da parte delle società del territorio.
La nuova scuola sarà progettata per accogliere 225 alunni, con spazi moderni, funzionali e adeguati alle esigenze didattiche e formative. Con l’approvazione del progetto esecutivo, l’intervento passa ora alla fase di gara mediante procedura aperta.
Nel commentare l’avanzamento dell’opera, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha sottolineato il valore strategico dell’intervento:
“Con questo ulteriore passo avanti proseguiamo concretamente nel percorso di realizzazione del polo scolastico di Paganica, un’opera strategica per il territorio. L’intervento sulla scuola secondaria di primo grado completa il quadro complessivo: i lavori per la scuola dell’infanzia sono ormai prossimi al completamento, mentre quelli per la scuola primaria, che avevano subito un rallentamento a causa di un contenzioso legale, sono ripresi il mese scorso. Per la nostra amministrazione il polo scolastico rappresenta una priorità assoluta e un investimento sul futuro della comunità. Abbiamo scelto di incrementare con fondi comunali l’importo dell’intervento, sia per realizzare una palestra più ampia, come richiesto dall’Ufficio scolastico regionale, sia per dotare la scuola di spazi più funzionali e adeguati alle esigenze degli studenti e degli insegnanti. Vogliamo consegnare a Paganica una struttura moderna, sicura e all’altezza delle aspettative del territorio”.