Maltempo in Abruzzo, oltre 150 interventi dei Vigili del Fuoco. Scelli: “Numerosi i COC attivati, massima attenzione sul territorio”

1 Aprile 2026
2 minuti di lettura
Marco Marsilio nella sede della Protezione Civile segue l’evoluzione della situazione legata al maltempo in Abruzzo

Protezione civile in piena operatività: presidi idraulici attivi giorno e notte, fiumi e dighe sotto osservazione. Pre-allerta sulla diga di Bomba, scuole chiuse in diversi Comuni

L’AQUILA – L’Abruzzo affronta una nuova giornata di emergenza con oltre 150 richieste di intervento ai Vigili del Fuoco e un sistema di Protezione civile schierato su tutto il territorio regionale. La Sala operativa coordina monitoraggi e soccorsi senza interruzione, mentre il maltempo continua a colpire in modo diffuso le province di Pescara, Chieti e Teramo. “Numerosi i COC attivati e massima attenzione sul territorio”, afferma il direttore della Protezione civile regionale, Mauro Scelli.

COC attivi in decine di Comuni

Il coordinamento della Sala operativa regionale ha portato all’attivazione di numerosi Centri Operativi Comunali, in particolare nelle province di Pescara, Chieti e Teramo. Tra i Comuni coinvolti figurano Pescara, Montesilvano, Francavilla al Mare, Vasto, Lanciano, Chieti, Roseto degli Abruzzi e molti centri dell’entroterra.

Presidi idraulici e volontariato

Le squadre di volontari di Protezione civile sono impegnate nei presidi idraulici lungo i principali corsi d’acqua, con turnazioni anche notturne. Monitorati in particolare i fiumi Sinello, Feltrino, Sangro, Vomano e Alento, dove i livelli idrometrici hanno mostrato incrementi significativi.

Dighe sotto osservazione: pre-allerta sulla diga di Bomba

La situazione più delicata riguarda la diga di Bomba, dove il livello dell’invaso ha sfiorato la soglia di tracimazione. La Sala operativa ha disposto la pre-allerta per enti gestori e sindaci dei Comuni a valle del Sangro – Bomba, Casoli, Atessa, Lanciano e Paglieta – per prevenire eventuali criticità. Attenzione alta anche sulle dighe di Penne e Alanno, con comunicazioni di rischio idraulico e attivazione delle procedure previste.

Fiumi in crescita

Il Sinello ha superato la soglia di allarme. Criticità, tra soglie di attenzione e allarme, sono state registrate anche su Sangro, Alento, Foro, Pescara, Saline e Osento. Monitorati inoltre Fino, Piomba, Feltrino e Aterno-Sagittario.

Provvedimenti dei Comuni

Diverse amministrazioni hanno disposto la chiusura delle scuole, tra cui Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Notaresco, Bellante, Rocca San Giovanni e Chieti. A San Vito Chietino è stata evacuata in via precauzionale l’area del parcheggio della Marina, vicino alla foce del torrente Feltrino.

Frane, smottamenti e allagamenti

Segnalate frane e smottamenti in varie zone del Teramano e del Chietino. Attivato il monitoraggio sulla Piana delle Cinque Miglia su richiesta della Polizia Stradale. A San Salvo sono state inviate idrovore per l’allagamento di un sottopasso.

Previsioni meteo

Le precipitazioni, diffuse e localmente intense, continueranno a interessare soprattutto il settore adriatico e le province di Chieti e Pescara, estendendosi nel corso della giornata anche alle aree interne. Una prima attenuazione è attesa domani pomeriggio, mentre un miglioramento più deciso è previsto da venerdì.

La quota neve oscilla tra 700 e 900 metri, in risalita oltre i 1000 metri nella giornata di domani. Persistono venti forti o di burrasca dai quadranti nord-orientali.

Coordinamento attivo

Restano operativi i Centri di Coordinamento Soccorsi (CCS) presso le Prefetture di Chieti, Pescara e L’Aquila. La Protezione civile regionale rinnova l’invito alla massima prudenza, chiedendo ai cittadini di limitare gli spostamenti non necessari e seguire le indicazioni delle autorità locali.

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