Cammino del Gran Sasso, numeri da record: turisti raddoppiati in tre anni e ricadute per 16,9 milioni

1 Aprile 2026
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La ricerca delle Università dell’Aquila e di Perugia conferma la crescita del turismo lento: arrivi più che raddoppiati e ricadute significative nei borghi del comprensorio

L’AQUILA – Sfiora i 17 milioni di euro l’impatto economico complessivo generato dal Cammino del Gran Sasso nell’arco di tre anni. A certificarlo è una ricerca condotta dalle Università dell’Aquila e di Perugia, presentata nel capoluogo in un convegno dedicato ai flussi del turismo lento, al profilo dei viaggiatori e alle ricadute sul territorio.

Secondo lo studio, la spesa turistica diretta supera i 7 milioni di euro, che diventano 16,9 milioni applicando il moltiplicatore economico. Un risultato che conferma la capacità del Cammino di stimolare l’economia nei borghi attraversati e nelle attività locali.

Tra il 2023 e il 2025 il Cammino del Gran Sasso ha registrato una crescita costante, con numeri in aumento anno dopo anno. Si è passati dai circa 10 mila arrivi del 2023 ai 15.480 del 2024, fino ad arrivare ai 21.472 del 2025, segnando un incremento complessivo del 116% tra arrivi e presenze. Nei comuni attraversati dal percorso — L’Aquila, Castel del Monte, Calascio, Santo Stefano di Sessanio e Barisciano — le presenze turistiche sono aumentate fino al 35%, confermando l’attrattività crescente del territorio.

I dati più recenti evidenziano inoltre un ulteriore balzo nei pernottamenti, pari al +39%, mentre l’impatto economico diretto supera oggi i 3,4 milioni di euro, a testimonianza di un fenomeno turistico che continua a generare valore per le comunità locali.

A illustrare i risultati, insieme ai rappresentanti istituzionali Emanuele Imprudente, Patrizio Schiazza, Carla Mannetti e Paolo Federico, sono stati i ricercatori Federico Ciocca, Antonio Picciotti, Andrea Lolli, Fabio Forlani e Riccardo Persio. La moderazione è stata affidata al professor Luciano Fratocchi.

Lo studio conferma il ruolo del Cammino del Gran Sasso come uno dei progetti più efficaci nel rilanciare il turismo esperienziale e sostenibile nel cuore dell’Abruzzo interno, con ricadute crescenti per comunità, imprese e territori.

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