Frana di Silvi, arriva il sopralluogo della Protezione civile nazionale. Marsilio: “Ringrazio il direttore Ciciliano per la pronta disponibilità”

30 Marzo 2026
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Marco Marsilio e Fabio Ciciliano

Dopo il confronto tra il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano, è stato programmato il sopralluogo del Centro di competenza sulla frana di Silvi Alta. La struttura tecnica che segue anche il caso di Niscemi valuterà origine e portata del dissesto. Intanto prosegue l’assistenza alla popolazione da parte della Protezione civile regionale

SILVI – Sarà effettuato martedì 31 marzo il sopralluogo del Centro di competenza del Dipartimento nazionale della Protezione civile sulla frana di Silvi Alta, un intervento deciso nel giro di poche ore dopo il colloquio tra il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il capo del Dipartimento, Fabio Ciciliano. La struttura tecnica che sta seguendo anche il dissesto di Niscemi arriverà nel Teramano per una prima valutazione diretta dell’area, considerata necessaria per definire natura e dimensioni del fenomeno.

Marsilio ha espresso apprezzamento per la rapidità dell’attivazione: “Ringrazio il Capo della Protezione Civile per la pronta disponibilità e la sensibilità ancora una volta dimostrata; la consulenza tecnica di una struttura così qualificata, ci aiuterà a capire l’origine di questo dissesto e la dimensione dell’intervento da mettere in campo”, ha dichiarato il presidente.

Parallelamente, la macchina regionale continua a operare sul territorio. “Nel frattempo, l’agenzia di Protezione Civile regionale in collaborazione con il Comune di Silvi e con il Dipartimento infrastrutture della Regione continua nell’opera di assistenza della popolazione e di monitoraggio ai fini della sicurezza”, ha aggiunto Marsilio.

Il sopralluogo di domani rappresenta il primo passo verso una diagnosi tecnica approfondita, indispensabile per programmare eventuali interventi strutturali e definire le misure di messa in sicurezza. La Regione resta in contatto costante con il Dipartimento nazionale per coordinare le prossime fasi.

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