Supportato da Lega e Azione politica, è il quarto candidato sindaco della competizione elettorale teatina. Nel caso di vittoria vicesindaco sarà Serena Pompilio
CHIETI – In un’affollata sala conferenze del Grande Albergo Abruzzo Mario Colantonio ha presentato questa mattina la sua candidatura a sindaco per la Lega, supportato dal movimento civico di Azione politica.
Il suo motto è “il sindaco del fare”, un motto che vuole far valere la lunga storia di amministratore cittadino, improntata alla “praticità e alla conoscenza approfondita delle cose”, come è stato ribadito a più riprese in conferenza stampa.
Seduti vicino a lui c’erano gli alleati di Azione politica – rappresentati dal responsabile regionale Luca Maccione e dalla capogruppo consiliare Serena Pompilio – e i colleghi di partito dal responsabile regionale Vincenzo D’Incecco al consigliere Liberato Aceto.

Presenti in sala l’onorevole Alberto Bagnai, la responsabile cittadina Elisabetta Fusilli, l’ex parlamentare Fabrizio Di Stefano, la consigliera Emma Letta, la responsabile del programma elettorale Anna Lisa Bucci e l’ex consigliere comunale Franco Di Pasquale.
La conferenza stampa è servita anzitutto a spiegare perché le Lega non appoggia il candidato di FdI e Fi, Cristiano Sicari. Parole di stima sono state espresse verso Sicari ma non nei confronti del metodo con cui è stato scelto. La Lega resta convinta che il miglior candidato sindaco per la città debba essere un politico che abbia maturato esperienza e competenza per amministrare. E oltre a questo anche “il coraggio di dire la sua e di difendere la città”, ha sottolineato il candidato sindaco, “battendo i pugni sul tavolo quando serve”.
Colantonio ha ricordato la sua storia politica, ha ricordato due personaggi di questa storia che hanno suscita subito l’applauso della platea, Nicola Cucullo e Giovanni Pace, ma ha anche assicurato sarà il sindaco di tutti: “L’ho dimostrato quando ho amministrato, sono stato l’assessore di tutti, mai fatte distinzioni”.
Sulla stessa linea Azione politica: “La scelta di intraprendere un percorso comune con la Lega”, ha detto Pompilio, “è maturata in modo naturale nel corso della passata consiliatura durante la quale le due forze si sono distinte non solo come le più critiche nei confronti dell’amministrazione uscente ma anche per le attività propositive in tema di sicurezza in città. Un cammino condiviso che ha trovato ulteriore conferma nell’alleanza alle ultime elezioni regionali e che, oggi, si consolida in vista del prossimo appuntamento elettorale”.